Archivio Autore: anpicremona

Per la Giornata della memoria

In questo periodo in cui si svolgono molteplici iniziative dedicate alla “Giornata della memoria” ed alla Shoah; due mattinate sono state proposte ed organizzate dai rappresentanti degli studenti nel Consiglio d’Istituto del Liceo Scientifico “Aselli”.

La prima ha avuto luogo lunedì 21 scorso: nell’aula magna dell’Istituto, in due turni, gli studenti di tutte le seconde hanno assistito alla proiezione del documentario, di Rai Storia e Fondazione don Mazzolari di Bozzolo, “Una piccola inestimabile memoria”. Vi si racconta di famiglie di ebrei presenti nel 1944 a Bozzolo che poterono salvarsi grazie a coraggiose iniziative di don Primo Mazzolari.

La seconda si terrà sabato 26 prossimo nella sala conferenze del Centro Pastorale: le classi quinte vedranno il film di Giorgio Treves “1938 Diversi” (fuori concorso lo scorso anno al Festival del Cinema di Venezia) dedicato alle leggi razziali in Italia.

In ambedue le occasioni è stato invitato Giuseppe Azzoni (Anpi) che ha portato informazioni sugli ebrei cremonesi, per nascita o frequentazione, che furono deportati e morirono ad Auschwitz, sulla applicazione delle leggi razziali nella nostra provincia, sui caratteri della partecipazione di don Mazzolari alla Resistenza.

vedi: Note sulle leggi razziali del 1938

L’eccidio di rio Farnese, 12 gennaio 1945

di Ennio Serventi

Sono passati più di settant’anni. Il 12 gennaio del 1945 a Bramaiano di Bettola (Pc) venivano uccisi, con un colpo di pistola alla nuca sparatogli da un sott’ufficiale tedesco, venti (il numero oscilla fra i venti ed i ventitré) partigiani catturati nel corso della seconda fase del rastrellamento invernale. Fra questi i partigiani cremonesi Canevari Giovanni della div. Val Nure, originario di Trigolo; Gastaldi Lorenzo e Gilberti Carlo della 142a brigata Garibaldi; Spagnoli Gino della div. Val Nure brigata Stella Rossa, nato a Gombito.
Nati fra il 1923 ed il 1925 “appartenevano tutti a quella generazione nata e cresciuta sotto il fascismo che aveva saputo sottrarsi alla sua influenza”.
Gastaldi e Gilberti, giovani di Azione Cattolica, erano di città. Una ampia ed articolata descrizione del loro percorso formativo la si trova in un saggio, inedito prossimo alla pubblicazione, di Chiara Somenzi. Continua »

Cremona e la Grande Guerra

Venerdì 14 dicembre 2018 ore 17,30
Cremona – Sala Convegni Società Filodrammatica Cremonese (g.c.)
Piazza Filodrammatici, 2

Cremona e la Grande Guerra sulla stampa locale 1914-1918

Barbara Caffi, giornalista de La Provincia, discute del libro con l’autore, Giuseppe Azzoni, e con Gian Carlo Corada, Presidente dell’ANPI Cremona

con l’adesione dell’Associazione Zanoni e de L’Eco del Popolo

Crema: nel ricordo dei 4 martiri partigiani allo stadio Voltini

La Grande guerra e il processo di Pradamano

Ha avuto luogo venerdì 16 novembre nella sala conferenze del Filo (g.c.) l’annunciato incontro con l’autore del libro “Guerra alla guerra”, Ugo De Grandis. Incontro organizzato dall’ANPI con l’Eco del popolo e Società Filodrammatica.

Il libro riporta per la prima volta in modo completo e documentatissimo la storia del processo di Pradamano del 1917, durante la Grande guerra. Ha presentato l’autore il presidente ANPI prof Gian Carlo Corada fornendo un quadro d’insieme sui motivi per i quali, interpretando la maggioranza della popolazione, i socialisti si opposero prima all’entrata in guerra e poi rivendicarono sempre di trovare la strada per pace (così come molti cattolici). Ciò venne interpretato dal governo e da un generale come Cadorna come disfattismo e tradimento: da qui quel processo nel quale un tribunale militare giudicò e condannò dei giovani socialisti solo perché parlavano di pace e di fine della guerra, senza aver commesso alcuna infrazione. Molti di loro erano anche nelle trincee. Continua »

“Guerra alla guerra”

È stata pubblicata una approfondita ricerca storica relativa alla 1a guerra mondiale che tocca direttamente anche Cremona. Il libro è intitolato “Guerra alla guerra”, ne è autore lo storico vicentino Ugo De Grandis ed è dedicato allo storico processo di Pradamano del 1917.

Per iniziativa della Società Filodrammatica, ANPI ed Eco del popolo il libro sarà presentato dall’autore e dal presidente ANPI cremonese Gian Carlo Corada venerdì 16 novembre ore 17.30 presso la sala conferenze (gc) del teatro Filodrammatici.

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Il titolo del libro richiama una parola d’ordine delle forze che a quella guerra si opponevano ed è una approfondita disamina del processo di Pradamano (Udine), sede del “Tribunale militare di guerra” del 24° Corpo d’Armata. Qui furono processati 35 giovani socialisti (di un gruppo di 43 rinviati a giudizio) delle province di Milano, Vicenza, Cremona, Palermo e Messina. Continua »

Due nuovi volumi editi dall’Anpi cremonese

Sono usciti nei giorni scorsi due agili volumetti, editi dall’ANPI di Cremona, di cui diamo conto di seguito.

Il primo è definito nel sottotitolo di copertina “Per una riscoperta del partigianato cremonese nel piacentino”, ne sono autori Ennio Serventi e Chiara Somenzi e si intitola “Una mattina mi son svegliato”. Riporta da una accurata ricostruzione storica della partecipazione dei partigiani cremonesi alla lotta partigiana sull’Appennino emiliano e nella provincia di Piacenza in particolare. Continua »

Marisa Priori 1930-2018

Al funerale di Marisa Priori Dolci, che si è svolto il 31 ottobre a Cremona, era presente una delegazione dell’ANPI con la bandiera della Associazione.

Di famiglia da sempre antifascista, Marisa è stata tra le donne patriote che hanno in tanti modi attivamente preso parte alla Resistenza ed alla Liberazione nella nostra città. Il compagno Evelino Abeni, del Comitato provinciale ANPI, nel suo discorso di commiato, ha ricordato che Marisa definiva spesso quella del 25 aprile come la festa più importante di tutte, la data della conquista della libertà e della fine della guerra. Ed era orgogliosa, pur nella riservatezza e sobrietà del carattere, di avervi fatto la sua parte. Con ciò sempre coerente negli anni successivi fu attiva, con responsabilità a vari livelli, nella Camera del Lavoro, nella Federazione Giovanile e nel Partito comunista, nel Movimento dei partigiani della pace, nell’UDI. Un bella immagine, pubblicata in un libro sul PCI cremonese, la ritrae nella delegazione di Cremona presente alla grande manifestazione nazionale del 1949 della Associazione Ragazze Italiane, di cui lei era la coordinatrice provinciale. Sono anche gli anni in cui unisce la propria vita con quella del compianto compagno Franco Dolci: in un rapporto che durerà sempre, in piena condivisione dei grandi ideali come dei vari momenti della quotidianità.

Al figlio Mimmo ed ai familiari vanno le più sentite condoglianze dell’ANPI di Cremona.

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