Archivio Autore: anpicremona - Pagina 28

Foibe

foto: adnkronos “L’unico modo che la storia terribile del ‘900 ha saputo escogitare per fermare i conflitti nazionali in Europa è stato quello di distruggere la complessità, la pluralità di lingue e di culture che costituivano una delle grandi ricchezze dell’Europa centrale”. Questa è l’amara conclusione cui giunge il professor Raoul Pupo, docente di Storia contemporanea all’università di Trieste, uno dei massimi studiosi di quelle complesse vicende.
L’ANPI celebra il Giorno del Ricordo per rendere omaggio alle vittime  del dramma delle foibe e dell’esodo di migliaia di italiani giuliani nell’immediato dopoguerra, dopo la firma a Parigi del trattato di pace, le cui condizioni furono il caro prezzo, pagato dall’Italia, condotta dal fascismo alla sconfitta.
Molto complessa è l’analisi delle ragioni storiche che portarono il nuovo potere yugoslavo, preso dai partigiani titini, a scatenare un’ondata di violenze, persecuzioni, uccisioni, deportazioni ed espulsioni nei confronti degli italiani dell’Istria e della Dalmazia e di tutti coloro che non accettavano il nuovo regime, fossero italiani o croati o sloveni. Sugli italiani vennero fatte pressioni fortissime, tanto da provocare l’esodo di massa di un intero gruppo nazionale autoctono. Le foibe, nel cui nome si comprendono tutte le uccisioni avvenute a partire dal 1943, furono il più terribile degli strumenti di tale pressione. La tragedia delle stragi e dell’esodo, il dramma della distruzione della complessità che in quelle terre “meticce” esisteva da secoli, furono la conclusione di un lungo processo storico, nel quale gravi furono anche le responsabilità dell’Italia fascista. Continua »

Il M5S deve portare avanti le istanze dei cittadini nel rispetto della normale dialettica democratica

L’ANPI Cremona condanna fortemente l’attacco alle istituzioni repubblicane portato avanti in questi giorni dal M5S, attraverso l’impedimento, anche fisico, del normale svolgimento del lavoro del Parlamento, e giudica paradossale e sbagliato equiparare gli attacchi offensivi contro le più alte figure istituzionali alla Resistenza contro il nazifascismo.
L’ANPI condanna con uguale fermezza la richiesta di impeachment del Presidente della Repubblica, basata su motivazioni infondate e pretestuose, ed esprime al Presidente Napolitano la propria stima e il proprio rispetto.
La nostra Associazione auspica che nel M5S finiscano per prevalere quegli elementi, che pure ci sono, in grado di portare avanti le istanze dei cittadini che li hanno eletti, nel rispetto della normale dialettica democratica.

La Presidenza dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Cremona

Settantesimo della Resistenza

Opere di Mario Coppetti e Graziano Bertoldi
dal 26 ottobre 2013 al 31 gennaio 2014
Cremona, via Cardinale Massaia, 5

Senza trascurare l’insieme delle opere, richiamo in particolare la vostra attenzione su una parte unica e straordinaria delle opere esposte:
“Si tratta di una formidabile serie di una sessantina di inchiostri dedicati da Graziano Bertoldi a persone e momenti della Resistenza. Continua »

70 anni e ancora Resistenza

PIKIDI Arte e Anpi presentano la mostra con opere di
Claudio ARISI – Davide BARBOGLIO – Stefano BARCELLARI – Siria BERTORELLI – Romano BOCCALI – Emilio CAPELLETTI – DICRE – Matteo FILANINNO – David CHANCE FRAGILE – Luis Felipe GARAY – Gian Pietro GROSSI – Fabrizio MERISI – Beppe PREMOLI – Marco REGONASCHI – Andrea RIBONI – Gian Mario SARTINI – SCOTI – Sonia SECCHI – Francesco SOLDI – Ianni TONINELLI

Inaugurazione sabato 23 novembre 2013 ore 18
presso PIKIDI Arte – via Damiano Chiesa angolo via Cappelleti (dietro Palazzo Cittanova)
Orari: feriali 18-20 festivi 17-20

Sabato 30 novembre Giovanni Uggeri leggerà “Mio papà e la Resistenza”

(vedi invito)

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Quest’anno si celebra il 70° anniversario dell’inizio della Guerra di Liberazione nazionale e l’ANPI ha pensato, tra le altre iniziative, di ricordate questo evento con una mostra artistica. Anche gli artisti sono stati vittime di quell’abisso che fu il totalita­rismo nazifascista. Essi furono infatti intimiditi, perseguitati, de­portati e violentati sia fisicamente che nella propria più intima libertà creativa.
La repressione della libertà artistica fu violentissima in Germania ma, con modalità diverse, anche in Italia si cercò di limitare la creatività e di favorire in modo autoritario un’arte fascista di mas­sa. Uno dei principali protagonisti di questo disegno fu il ras di Cremona, Roberto Farinacci, uno dei più spietati gerarchi fascisti.
Proprio 70 anni fa a centinaia i cremonesi cominciarono a disobbe­dire a Farinacci.
Sarebbe lungo l’elenco di chi, nella nostra provincia, sacrificò la propria vita per la libertà. Furono circa 600 i cremonesi infatti che morirono per resistere al nazifascismo, nelle vallate alpine, sulle montagne del piacentino e del parmense, a Cefalonia, nei campi di sterminio, tra gli internati militari, negli scontri avvenuti in pianura fra 1943 e 1945. Cento di loro presero la via della Val di Susa e fra di loro c’era Enrico Fogliazza, che diventò comandante partigiano e poi dirigente sindacale e politico, fino a prendere le redini dell’Anpi. Molti non tornarono e anche Kiro se ne è andato, pro­prio lo scorso anno, a raggiungere i suoi compagni, lasciandoci un grande vuoto ma anche una grande eredità, umana e politica. Ricordando lui con questa mostra vogliamo ricordare tutti quelli che come lui, indipendentemente dal proprio credo politico, si sono battuti per consegnarci una patria libera e democratica che, in parte, è ancora tutta da costruire. Continua »

Commemorazione dei martiri del campo sportivo Voltini

Domenica 1 dicembre 2013 ore 10.30
Commemorazione dei martiri del campo sportivo Voltini
Ernesto Monfredini, Antonio Pedrazzani, Gaetano Paganini, Luigi Bestazza

Ancora oggi noi abbiamo il dovere di continuare ad ascoltare queste voci che arrivano dal nostro passato; di continuare a onorare la memoria di questi martiri con il nostro impegno e la civile partecipazione nella vita di tutti i giorni; di continuare a difendere la Costituzione, che raccoglie la grande eredità di democrazia libertà e pace che le donne e gli uomini della Resistenza ci hanno lasciato; di continuare a chiedere il rispetto di quei valori di uguaglianza, di solidarietà civile, dignità della vita umana e giustizia sociale in nome dei quali i partigiani hanno sacrificato la loro vita.

Programma
ore 10.30 – ritrovo davanti alla lapide posta sul muro di cinta del Voltini
ore 10.45 – posa delle corone
Interventi delle autorità che hanno patrocinato la cerimonia del comune di Crema, Castelleone e Castiglione d’Adda, e dei rappresentanti dell’Anpi.

Sezioni ANPI di Crema, Castelleone, Castiglione d’Adda
Paolo Balzari presidente Anpi Crema

(vedi volantino)

L’ANPI di Cremona ha festeggiato i 100 anni di Mario Coppetti

Riprese di Gian Carlo Storti – welfarecrema.it

Mario Coppetti, testimone di un secolo

Nei prossimi giorni a Cremona avranno luogo iniziative dedicate a Mario Coppetti, testimone di un secolo. Infatti il 10 novembre egli festeggerà il 100° compleanno. Una delle principali cifre della sua vita è quella di essere sempre stato dalla parte dell’antifascismo e della libertà.
L’ANPI di Cremona intende sottolineare questo così rilevante aspetto con un incontro di auguri e di rigraziamento al quale Coppetti ha assicurato la presenza.
Mario Coppetti è iscritto all’Associazione dalla sua fondazione, nel 1945. Schedato come antifascista durante il regime, visse e lavorò da “fuoriuscito” a Parigi, dove conobbe i fratelli Rosselli. Fu tra i protagonisti dei giorni della Liberazione a Cremona. Dirigente e pubblico amministratore socialista fu per molti anni (ed è tuttora) membro del Comitato provinciale dell’ANPI, avendo ricoperto anche la carica di Presidente.
L’incontro, al quale sono invitati tutte le iscritte ed iscritti all’associazione, è organizzato per sabato 26 ottobre 2013 alle ore 16 presso la sede in via Foppone, 3.

Costituzione: la via maestra

L’Arci, la Fiom Cgil, le Acli provinciali, il Coordinamento Provinciale di Libera, la Legambiente di Cremona hanno aderito all’appello: “Costituzione: la via maestra” lanciato da Lorenza Carlassare, don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà, e Gustavo Zagrebelsky.
Le citate organizzazioni organizzano un pullman di cinquanta posti per partecipare alla manifestazione che si terrà a Roma il prossimo 12 ottobre 2013 (vedi volantino).
Il pullman partirà alle ore 6,30 da via Mantova, 25 – davanti alla sede della Cgil.

Considerato che molti degli obbiettivi dell’appello – per primi l’attuazione e la difesa della Costituzione – sono, da sempre, nel DNA della nostra associazione, il Circolo dell’ANPI “Salvador Allende” invita i propri aderenti, qualora lo ritenessero, a partecipare liberamente alla manifestazione stessa.
Chi desiderasse partecipare alla manifestazione romana può iscriversi telefonando o scrivendo a:
ARCI: 3485579251 – e-mail cremona@arci.it
ACLI: 3348905921 – e-mail cremona@acli.it
FIOM-CGIL: 0372448608 – e-mail fiomcremona@cgil.lombardia.it
La quota di partecipazione è di euro 25.

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