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“Guerra alla guerra”

È stata pubblicata una approfondita ricerca storica relativa alla 1a guerra mondiale che tocca direttamente anche Cremona. Il libro è intitolato “Guerra alla guerra”, ne è autore lo storico vicentino Ugo De Grandis ed è dedicato allo storico processo di Pradamano del 1917.

Per iniziativa della Società Filodrammatica, ANPI ed Eco del popolo il libro sarà presentato dall’autore e dal presidente ANPI cremonese Gian Carlo Corada venerdì 16 novembre ore 17.30 presso la sala conferenze (gc) del teatro Filodrammatici.

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Il titolo del libro richiama una parola d’ordine delle forze che a quella guerra si opponevano ed è una approfondita disamina del processo di Pradamano (Udine), sede del “Tribunale militare di guerra” del 24° Corpo d’Armata. Qui furono processati 35 giovani socialisti (di un gruppo di 43 rinviati a giudizio) delle province di Milano, Vicenza, Cremona, Palermo e Messina. Continua »

Due nuovi volumi editi dall’Anpi cremonese

Sono usciti nei giorni scorsi due agili volumetti, editi dall’ANPI di Cremona, di cui diamo conto di seguito.

Il primo è definito nel sottotitolo di copertina “Per una riscoperta del partigianato cremonese nel piacentino”, ne sono autori Ennio Serventi e Chiara Somenzi e si intitola “Una mattina mi son svegliato”. Riporta da una accurata ricostruzione storica della partecipazione dei partigiani cremonesi alla lotta partigiana sull’Appennino emiliano e nella provincia di Piacenza in particolare. Continua »

Marisa Priori 1930-2018

Al funerale di Marisa Priori Dolci, che si è svolto il 31 ottobre a Cremona, era presente una delegazione dell’ANPI con la bandiera della Associazione.

Di famiglia da sempre antifascista, Marisa è stata tra le donne patriote che hanno in tanti modi attivamente preso parte alla Resistenza ed alla Liberazione nella nostra città. Il compagno Evelino Abeni, del Comitato provinciale ANPI, nel suo discorso di commiato, ha ricordato che Marisa definiva spesso quella del 25 aprile come la festa più importante di tutte, la data della conquista della libertà e della fine della guerra. Ed era orgogliosa, pur nella riservatezza e sobrietà del carattere, di avervi fatto la sua parte. Con ciò sempre coerente negli anni successivi fu attiva, con responsabilità a vari livelli, nella Camera del Lavoro, nella Federazione Giovanile e nel Partito comunista, nel Movimento dei partigiani della pace, nell’UDI. Un bella immagine, pubblicata in un libro sul PCI cremonese, la ritrae nella delegazione di Cremona presente alla grande manifestazione nazionale del 1949 della Associazione Ragazze Italiane, di cui lei era la coordinatrice provinciale. Sono anche gli anni in cui unisce la propria vita con quella del compianto compagno Franco Dolci: in un rapporto che durerà sempre, in piena condivisione dei grandi ideali come dei vari momenti della quotidianità.

Al figlio Mimmo ed ai familiari vanno le più sentite condoglianze dell’ANPI di Cremona.

La Guerra

Una riflessione teatrale sulla guerra in occasione del centenario della fine del conflitto della prima guerra mondiale denominata: “La Grande Guerra”
4 Novembre 1918 – 4 Novembre 2018
Spettacolo composto da recitativi, poesie e canzoni di “Anonimo e AA.VV.”

Teatro Monteverdi
4 Novembre 2018 ore 17.30

Con la partecipazione dei gruppi:
“I Giorni Cantati”, “I Museicanti del Museo del Cambonino”
e degli attori: Mario Carotti – Giorgio Mattarozzi – Beppe Piovani – Carlo Zanotti
Coordinamento e regia di: Grazia Antonia Rossi e Pierantonio Bonetti

La rappresentazione di quest’opera avviene con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona nell’ambito del progetto Cultura Partecipata 2018 e con il contributo dell’A.N.P.I. di Cremona

Luigi Ruggeri “Carmen” 2018

Commemorazione del 72° anniversario
22 settembre 2018

09.50: ritrovo davanti al Comune di Pozzaglio ed Uniti;
10.00: raduno in sala consiliare;
10.10: saluto del Sindaco;
10.20: breve allocuzione del Presidente Provinciale ANPI prof. Gian Carlo Corada;
10.40: partenza dal Comune per recarsi in corteo davanti alla lapide sita sul luogo della fucilazione; lettura della preghiera del partigiano; deposizione di un mazzo di fiori;
11.00: sobrio rinfresco.

Resistenza in Festa 2018 – Monticelli d’Ongina

70° anniversario della Costituzione nata dalla Resistenza al Col del Lys

Domenica 1 luglio 2018

Anche quest’anno gli antifascisti cremonesi si recheranno al Col del Lys per ricordare i partigiani caduti nelle valli piemontesi durante la Lotta di liberazione dal nazifascismo.
Insieme con i rappresentanti di tutte le Anpi del Piemonte, con giovani antifascisti provenienti da tutta Europa e con i ragazzi del Servizio Civile impegnati nella nostra città, renderemo omaggio ai patrioti che hanno sacrificato la vita al sogno di un’Italia libera e democratica.
Chiunque condivida gli ideali della Resistenza scolpiti nella nostra Costituzione è invitato a partecipare.

Partenze pullman:

  • Ore 05:00  da Pessina Cremonese
  • Ore 05:15  da Pieve San Giacomo
  • Ore 05:30  da Cremona (Porta Venezia) Continua »

Fascismo a Cremona e nella sua provincia

Il Comune di Cremona, nell’anno in cui ha dedicato molte iniziative culturali alla Cremona del ’900, ha promosso un incontro sugli anni del regime fascista. Lo ha fatto, insieme ad ANPI, ANPC ed ANDA, dando la parola ad alcuni degli autori dell’ampia gamma di ricerche sul tema pubblicata qualche tempo fa dall’ANPI cremonese nel volume “Fascismo a Cremona e nella sua provincia”.
L’incontro si è tenuto sabato 5 maggio nella sala Quadri municipale ed è stato introdotto dal Sindaco Gianluca Galimberti che, nell’occasione, ha ricordato Mario Coppetti invitando ad un minuto di silenzio per onorare uno dei protagonisti anche di quegli anni.

La prima delle brevi ma dense relazioni è stata svolta da Evelino Abeni. Egli ha trattato dei più importanti eventi culturali e popolari che durante il regime si sono svolti a Cremona sotto l’egida in primis di Roberto Farinacci. In particolare le stagioni del Ponchielli e la lirica in piazza, e poi Monteverdi, Stradivari e la liuteria che furono al centro di iniziative di livello nazionale. Abeni ha messo bene in luce le due facce di questa medaglia: da una parte (non badando a spese al punto da ridurre poi alla paralisi il teatro) il livello artistico ed anche spettacolare di questi eventi, con artisti di prima grandezza ed illustri personalità. Dall’altra l’utilizzo propagandistico di tutto questo a fini di popolarità tra i cremonesi e strumentalmente per guadagnare prestigio nella “gara” tra gerarchi e ras all’epoca particolarmente acuta. Vennero così a Cremona cantanti come Beniamino Gigli, Tancredi Pasero, Gianna Cigna, direttori come Tullio Serafin e così via. Roberto Farinacci pur non vantando particolari competenze musicali e teatrali si fece eleggere presidente del condominio del teatro Ponchielli e della direzione artistica e potè imporre le proprie scelte (e in qualche caso le proprie discriminazioni come nel caso Vertua) ai propri fini. Continua »

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