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Valentina Corbani è la nuova presidente cittadina dell’ANPI

È stata eletta giovedi 31 scorso con voto unanime dal Comitato della Sezione “Salvador Allende” della città di Cremona. Era presente alla riunione anche il presidente provinciale Gian Carlo Corada.
La riunione era stata aperta dal presidente cittadino uscente Ennio Serventi che ha confermato la decisione, annunciata nel recente congresso, di non ricandidarsi, per motivi personali e soprattutto per favorire il rinnovamento, fine per il quale ha operato nel corso del suo mandato.
Valentina Corbani, che ha 28 anni ed è laureata in Lingue straniere, da tempo frequenta la nostra ANPI e collabora alle attività in modo da tutti apprezzato. Sensibile e preparata sui temi dell’antifascismo e della Resistenza, sarà una giovane presenza femminile davvero preziosa per l’Associazione ed il suo rinnovamento.
Nella stessa riunione si sono poi discusse le numerose iniziative in cantiere attorno al prossimo 25 aprile. In particolare verranno ricordate le figure di Ferruccio Ghinaglia e di Bruno Ghidetti, oltre alla partecipazione alle importanti iniziative unitarie che verranno annunciate.

Gian Carlo Corada nuovo presidente provinciale Anpi

Si è riunito oggi, sabato 19 marzo 2016, il nuovo Comitato provinciale dell’ANPI uscito dal congresso tenuto domenica scorsa. All’ordine del giorno l’elezione del nuovo presidente, dopo che l’uscente Mariella Laudadio aveva confermato di non voler ricandidarsi. Al Comitato, presente pressoché al completo, la stessa Laudadio ha proposto il nome di Gian Carlo Corada. Dal dibattito che è seguito sono venuti ringraziamenti per il buon lavoro svolto dalla presidenza uscente, proposte circa la costituzione del prossimo organismo esecutivo e motivate espressioni di condivisione sul nome del prof. Corada. Con apprezzamenti sulle sue doti di cultura, di equilibrio, di attività civile e politica coerentemente democratica ed antifascista, di esperienze importanti nelle Istituzioni in qualità di Presidente della Provincia e di Sindaco di Cremona.
Quindi nella votazione la proposta è stata approvata all’unanimità.
Il neoeletto presidente Corada ha preso subito dopo brevemente la parola per ringraziare della fiducia e per alcune annotazioni sulle attività da affrontare. Di carattere immediato la costituzione di un organismo di tipo esecutivo che lo affianchi e soprattutto la vicinissima scadenza del 25 aprile, con la manifestazione ed altre iniziative già al vaglio del nuovo Comitato unitario costituitosi presso la sede municipale.
Sulle linee più generali Corada ha sottolineato la continuità ed il rafforzamento del lavoro di memoria e divulgazione storica sull’antifascismo, la Resistenza, la democrazia e particolarmente il rapporto su ciò con la Scuola secondo il recente accordo tra ANPI e Ministero dell’Istruzione. Insieme al lavoro relativo alla memoria proseguirà l’impegno su grandi temi attuali dello sviluppo della democrazia contro ogni ripresentarsi di rigurgiti del nazifascismo, della pace e della Costituzione repubblicana.

Verbale

 

Il 16° congresso dell’ANPI di Cremona

Domenica 13 marzo, nel salone della Camera del Lavoro, si è tenuto il 16° congresso dell’ANPI di Cremona. Lo ha presieduto PierAntonio Bonetti, della segreteria uscente, presenti 48 (dei 52) delegati eletti nei 10 congressi di zona della provincia. Gli iscritti in provincia sono 492 (più 10% rispetto al precedente congresso del 2011). Molti gli invitati in rappresentanza di istituzioni ed associazioni. Per essi hanno portato interventi, non formali, il sen. Rescaglio (Partigiani Cristiani), Tiziano Zanisi (Assoc. Div. Acqui), il sindaco di Cremona Galimberti, i parlamentari Pizzetti e Bordo, Mimmo Palmieri per CGIL, CISL e UIL.
Ha voluto essere presente, pur se sofferente per un recente ricovero ospedaliero, Mario Coppetti, forte personalità dell’antifascismo cremonese ed ex presidente ANPI per molti anni. All’inizio dei lavori egli ha portato un messaggio salutato da un grande applauso di affetto e di gratitudine. Continua »

Sabbioni: l’ANPI condanna le provocazioni dell’estrema destra

L’ANPI di Crema esprime la propria profonda condanna per il vile gesto compiuto nella notte tra il 5 e il 6 febbraio nel quartiere dei Sabbioni, imbrattando strade e la vicina sede sindacale dell’U.S.B. a cui va tutta la nostra solidarietà.
Sottolineiamo come tali scritte, per i luoghi dove sono state fatte e per i contenuti, sono da ritenersi preoccupanti minacce e provocazioni dell’estrema destra che tenta di creare un clima di odio e di tensione.
Ignoranti che vorrebero riscrivere la storia e riportare in Italia e in Europa fascismo e nazismo, regimi sanguinari che hanno portato soppressione delle libertà, violenza, guerra, leggi razziali, campi di concentramenti e stragi in Europa.
L’ANPI proseguirà, senza farsi intimidire, nel suo lavoro quotidiano di impegno e promozione dei valori di giustizia, di pace, di libertà e antifascismo che hanno animato la Resistenza e restituito al Paese dignità e democrazia.
Riteniamo tali scritte uno sfregio alla comunità che colpisce la nostra tradizione di tolleranza e solidarietà, episodi che non vanno sottovalutati, per questo chiediamo la massima vigilanza, affinché non si ripetano tali azioni, e una risposta ferma da parte di tutti, Istituzioni, organizzazioni sindacali, forze politiche, cittadini.

Il Presidente
Paolo Balzari

16° Congresso Nazionale ANPI

Fra breve inizieranno i congressi delle sezioni dell’Anpi, che ci porteranno al congresso provinciale del 13 marzo 2016.
Crema 23 gennaio
Romanengo 29 gennaio
Vailate 6 febbraio
Gussola 6 febbraio
Piadena 13 febbraio
Soresina 13 febbraio
Casalmaggiore 14 febbraio
Pessina 20 febbraio
Cremona 27 o 28 febbraio

Il documento congressuale può essere scaricato qui.

 

Per un’irriducibile volontà di pace

“Per un’irriducibile volontà di pace”: questo il titolo di un manifesto che Anpi, Cgil, Cisl, Uil hanno sottoscritto dopo i tragici fatti di Parigi. Manifesto a cui ha aderito l’Arci.

Ci rivolgiamo, con profonda preoccupazione, alle cittadine e ai cittadini italiani, ai Parlamentari, al Governo, alle alte cariche dello Stato. Si è di fatto creata una drammatica situazione mondiale, foriera di possibili disastri per tutti. Il terrorismo colpisce e minaccia nelle forme più barbare, cercando di creare una situazione di insicurezza totale. A questo si uniscono tensioni e vicende non meno premonitrici di tempesta. Siamo sull’orlo di un baratro da cui, in altri tempi, sono scaturiti orrore, morte e guerre. Continua »

Da uno straordinario “Settantesimo” nuove forze e nuovo impegno

Il settantesimo anniversario della Liberazione è stato occasione di iniziative particolarmente numerose anche nella nostra città ed in provincia. L’ANPI ne è stata promotrice o è stata presente con numerosi altri soggetti istituzionali ed associativi. In un grande numero di Comuni, a partire dal capoluogo, le manifestazioni del 25 aprile hanno visto una partecipazione popolare superiore e non di poco agli anni scorsi. Nel grande corteo di Cremona abbiamo portato le immagini dei Caduti partigiani, alcune, come quelle di Novasconi e di Campi, sono state portate dai famigliari degli stessi.
Fittissime e ben riuscite nelle settimane scorse anche le iniziative non meramente celebrative. Ne citiamo alcune. Continua »

Ancora un reato

Anche quest’anno la nostra città, in particolare il Civico Cimitero di Cremona, è stata teatro di un reato che, ancora una volta, forse, resterà impunito. Ci riferiamo ai “saluti romani” esibiti durante la commemorazione di Mussolini il giorno 26 aprile u.s., nonostante un esplicito divieto da parte del Sindaco. Ci rivolgiamo di nuovo alla magistratura, come abbiamo fatto lo scorso settembre con un esposto per ora senza esito, per segnalare una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, la N.37577 del 12 settembre 2014, secondo la quale il saluto romano, soprattutto quando posto in essere durante pubbliche manifestazioni, è ancora un gesto perseguibile. Nella sentenza si rileva che “nulla autorizza a ritenere che il decorso di ormai molti anni dall’entrata in vigore della Costituzione renda scarsamente attuale il rischio di ricostituzione di organismi politico-ideologici aventi comune patrimonio ideale con il disciolto partito fascista o altre formazioni politiche analoghe”.

Ci chiediamo se quest’ultima sentenza dell’organo supremo della magistratura, unita alle precedenti, potrà essere utile ai magistrati cremonesi, nel 70esimo anniversario della sconfitta del fascismo, per stabilire una volta per tutte che l’esecuzione e l’esibizione di inni, saluti, bandiere, simboli dello sconfitto regime fascista costituiscono reato. Nel frattempo l’ANPI provvederà a segnalare al Ministro della Giustizia ed al Presidente Mattarella, l’episodio che qui da noi si ripete ogni anno.

Mariella Laudadio, presidente ANPI Cremona

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