Archivio Mensile: settembre 2012

A Pozzaglio, per “Carmen” e per la Resistenza

68° anniversario della fucilazione, da parte delle brigate nere, del comandante partigiano Luigi “Carmen” Ruggeri, sottufficiale della Guardia di Finanza, Medaglia d’argento al Valor Militare

Al suo ricordo si unisce anche quello di tutti i caduti nella Guerra di Liberazione, per rinnovarne la memoria, l’opera e il sacrificio compiuti per la libertà e la pace in Europa.

Ciò si rende ancor più necessario in questo momento di difficile crisi economica, sociale e morale, per riconfermare l’attualità dei valori della Resistenza, che ispirarono la Carta Costituzionale, soprattutto in materia di giustizia sociale, di difesa delle autonomie locali, di diritti del lavoro e di una politica di riforme, con particolare riguardo alla ricerca e all’istruzione che possa aprire ai giovani un futuro di lavoro e di sicurezza.

Programma

Domenica 30 settembre 2012
ore 10,00 – In Piazza del Comune raduno autorità e partecipanti con gonfaloni e bandiere
ore 10,15 – Nel salone del Consiglio

  • Saluto di apertura di Dante Baccinelli, Sindaco di Pozzaglio
  • Intervento di Mariella Laudadio, presidente provinciale dell’ANPI
  • Letture scelte da Pierantonio Bonetti

ore 11,00 – dalla Piazza partirà il corteo per deporre una corona di fiori alla lapide collocata nel luogo dove Luigi “Carmen” Ruggeri venne fucilato

Lo stemma di Voltido

Al Sig. Sindaco del Comune di  VOLTIDO (CR)
p.c.  Al Sig. Prefetto della provincia di CREMONA

OGGETTO: Restauro dello stemma sulla facciata del Comune.

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia-Provincia di Cremona constata, con grande rammarico e profonda preoccupazione, che il restauro dello stemma fascista (con fascio littorio) posto sopra il portale, al centro della facciata del Comune, ha di fatto sostituito quello del Comune democratico di Voltido che, come previsto dal comma 4 dell’articolo 2 dello Statuto Comunale (Il territorio. La sede, lo stemma), prevede che sia:
“D’azzurro alla banda Ondata di argento, attraversata da un fascio di spighe di grano fruttate e fogliate al naturale. Ornamenti esteriori da Comune.”
Essendo l’Italia una repubblica democratica che ripudia il fascismo, regime totalitario che ha portato il paese, nel ventennio della sua nefasta dittatura, alla soppressione violenta delle libertà, al razzismo e ad una devastante guerra che è costata sacrifici, morte e distruzione, chiede che questo evidente simbolo fascista, non accolga i cittadini all’ingresso del Palazzo di un comune come Voltido che “fonda la propria azione sui principi di libertà, di eguaglianza, di solidarietà e di giustizia indicati dalla Costituzione” democratica e repubblicana, così come recita il comma 1 dell’art. 3 dello stesso Statuto Comunale.
L’A.N.P.I-Provincia di Cremona, consapevole dell’importanza della conservazione di una testimonianza come quella riportata alla luce con il restauro, che è memoria figurativa di un periodo storico condannato dagli uomini e dalla storia, da ricordare affinché non debba mai più ripetersi, chiede che il Sindaco provveda ad individuare soluzioni idonee alla copertura dello stemma fascista e al ripristino dello stemma previsto dallo Statuto del Comune di Voltido, nella sua collocazione originaria, sopra l’ingresso del Palazzo Comunale.
Nella speranza che tale richiesta venga accolta con sollecitudine l’A.N.P.I.-Provincia di Cremona, porge distinti saluti

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Comitato Provinciale di Cremona

Cremona, 3 settembre 2012