Archivio Mensile: maggio 2013

Crema: presentazione del libro “Fascismo a Cremona e nella sua provincia”

La Sezione ANPI “Enrica Gandolfi – Francesco Ronchi” Crema
Venerdì 17 maggio 2013 ore 21
presso Sala della Provincia – via Giacomo Matteotti
presenta il libro Fascismo a Cremona e nella sua provincia 1922–1945.

Ne discutono con l’autore della ricerca Giuseppe Azzoni
Romano DASTI coautore del Libro
Felice LOPOPOLO Presidente Centro Ricerca Galmozzi
Mariella LAUDADIO Presidente ANPI Provinciale
Presiede Paolo Balzari ANPI Crema

90° della morte di Carlo Comaschi a seguito di violenza squadrista

di Giuseppe Azzoni, direttivo provinciale ANPI

Commemoriamo quest’anno, nella festa della Liberazione qui sulla grande piazza che porta il suo nome, il cittadino di Gussola Carlo Comaschi. Un nome importante per tutto il casalasco e per la nostra provincia. Esso infatti si affianca a quello di altre vittime del fascismo: Matteotti, i Rosselli, don Minzoni, i Cervi…
In particolare qui nella nostra provincia, dove lo squadrismo fu particolarmente efferato, il suo nome si accomuna a quelli di Attilio Boldori, dirigente cooperativo e vicepresidente della Provincia, ucciso a bastonate, Ferruccio Ghinaglia di Casalbuttano, ucciso con una revolverata a tradimento a Pavia dove studiava, Attilio Bonomi, fornaio di Crema, inseguito ed ucciso per strada nel centro in pieno giorno. Nella nostra provincia le vittime dello squadrismo farinacciano nel 1921 e ’22 furono alcune decine, centinaia le gesta violente di vario genere.
A Carlo Comaschi è dedicata una significativa pubblicazione di Giovanni Magni e Giovanni Mantovani. Egli era nato a Gussola nel 1878, morì nel marzo 1923 a causa della violenta aggressione di due fascisti mentre era al suo tavolo di impiegato di questo Comune. Continua »

Lettera aperta alle istituzioni della Città di Cremona

Sabato 4 maggio Cremona sarà teatro di un evento vergognoso che catalizzerà l’attenzione dei media del nostro Paese: l’inaugurazione della sede del gruppo neofascista denominato CasaPound.
Si prevede l’arrivo in città di un centinaio di fascisti da tutto il nord Italia, con bandiere, svastiche, cori e saluti romani; apprendiamo che sarà impegnato il battaglione dell’Arma di Milano specializzato in operazioni antisommossa per fronteggiare eventuali scontri evidentemente prevedibili.
Lo spettacolo che si vuole offrire della nostra città è dunque quello di una palestra del risorgente fascismo, finalmente sdoganato dal colpevole (o consapevole?) assenso delle istituzioni democratiche, contro le leggi e la Costituzione?
Ancora una volta l’Anpi si fa portavoce dei cremonesi antifascisti che solo una settimana fa, il 25 aprile, hanno apprezzato le parole apparentemente sincere del sindaco Perri e ribadito il proprio impegno contro ogni forma di razzismo e contro ogni revisionismo.
L’Anpi chiede al sindaco ed alle autorità competenti la revoca del permesso concesso a CasaPound perché riteniamo che sia giunto il momento che chi ha responsabilità politiche o di ordine pubblico, se le assuma fino in fondo.

La presidenza ANPI provinciale