Archivio Mensile: giugno 2013

Castelvetro Piacentino – Resistenza in festa

28-29-30 giugno 2013
Parco Coop • Via Bernini • Castelvetro Piacentino

Dal programma: (vedi il programma completo)

Venerdì 28 giugno

ore 21.00: Inaugurazione della festa e saluto dei presidenti provinciali Anpi Piacenza e Anpi Cremona

ore 21.15 Giuseppe Azzoni e Rodolfo Bona: Presentazione del volume “Fascismo a Cremona e nella sua provincia 1922-1945”. A cura di ANPI Cremona

ore 21.45 Donne piacentine nella Resistenza. Ricerca storica di Iara Meloni con voci narranti e accompagnamento musicale. Continua »

Gli antifascisti cremonesi anche quest’anno al Col del Lys

Nel ricordo dei 2.024 Caduti nelle valli di Susa, Chisone, Sangone e Lanzo; nel ricordo dei 14 cremonesi caduti lassù per la Libertà; nel ricordo degli oltre 120 partigiani cremonesi che combatterono in quelle valli; ANPI Cremona organizza anche quest’anno la partecipazione alla manifestazione nella quale, tra gli altri, prenderà la parola Ivano Piazzi (Lupo), partigiano cremonese combattente in Val Susa nella XVII Brigata Garibaldi “Felice Cima”. Nell’occasione sarà scoperta una targa in memoria di Enrico “Kiro” Fogliazza.

A chiusura ufficiale della manifestazione, come ogni anno, ciascun cremonese deporrà un fiore ai piedi del Monumento che ricorda l’eccidio del Col del Lys.

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2 giugno, la Costituzione

Il Circolo cittadino “Salvador Allende” dell’Anpi di Cremona

in relazione ai diversi progetti che nazionalmente si vanno formulando, anche in sede governativa, a riguardo di un sistema di riforme costituzionali:

ribadisce la più ferma contrarietà ad ogni modifica, legislativa o di fatto, all’art. 138 della Costituzione, che –semmai– dovrebbe essere rafforzato e del quale, in ogni caso, s’impone la più rigorosa applicazione;

conferma il netto convincimento che il procedimento da seguire non può che essere quello parlamentare, attraverso gli strumenti e le commissioni parlamentari;

riafferma la convinzione che le riforme possibili ed auspicabili sono SOLO quelle che risultano in piena coerenza  con i principi della prima parte della Costituzione e con la stessa concezione che è alla base della struttura fondamentale della seconda;

s’impegna affinché i fondamentali principi contenuti nella prima parte della Costituzione non siano alterati o surrettiziamente  vanificati dalla modifica di quanto contenuto nella seconda parte della Costituzione stessa. Continua »