Archivio Mensile: agosto 2014

8 settembre 2014

Ci sono alcune commemorazioni che ci aiutano a ripercorrere tappe importanti di un lungo percorso che, dalla distruzione e dalle macerie, ha condotto al sorgere di un’epoca di ricostruzione e di un sentimento di fratellanza tra i popoli europei.
L’8 settembre, data dell’armistizio e dell’inizio della Resistenza, è una di queste.
L’Amministrazione Comunale, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani e la Associazione Nazionale Divisione Acqui invitano autorità e cittadini tutti a partecipare alla Commemorazione che si terrà lunedì 8 settembre 2014 alle ore 11.00 in cortile Federico II.
Depositeremo una corona di alloro alla lapide che ricorda i Caduti della Resistenza ed i Martiri di Cefalonia.
Interverrà il Prof. Mario Coppetti a nome delle Associazioni Partigiane.

Prepariamoci insieme al 2015, anno che segna i cento anni dalla partecipazione dell’Italia alla prima guerra mondiale e del 70° anniversario della Liberazione.

Resistenza nonviolenta 1943-45

Lunedi 8 settembre alle ore 21 presso sala Zanoni – via Vecchio passeggio 1 a Cremona (angolo via Dante) – Ercole Ongaro presenterà il suo libro “Resistenza nonviolenta 1943-45”.

L’incontro è promosso da Banca Etica, Anpi, Tavola della Pace, Forum prov. Terzo Settore, Associazione 25 aprile, con la collaborazione e il patrocinio del Comune

Il libro di Ongaro è la storia della resistenza nonviolenta in Italia fatta da numerosi uomini e donne che si sono resi protagonisti di forme di resistenza civile accanto a quella militare.
Ongaro si propone di “alimentare la memoria fertile della Resistenza, quella che può ispirare ancora l’agire nel presente”. Pertanto rimette al centro una questione cara alla tradizione della cultura della nonviolenza: come è possibile porre “la guerra fuori dalla storia?”. Una domanda forte anche oggi, in tempo di guerre e massacri perpetrati in varie parti del mondo. Saremo capaci di trovare la via d’uscita attraverso la nonviolenza, oppure ripeteremo, ingigantendole a dismisura, le tragedie sperimentate in passato, come al tempo della seconda guerra mondiale? Continua »

Febbraio 1945: la partigiana Carmen Bovini scrive dal carcere di Cremona

Il mio ex Presidente ANPI, Mario Coppetti, mi mostra un foglietto ingiallito rinvenuto riordinando delle carte. È una breve lettera scritta in carcere nel febbraio 1945 da Carmen Bonvini. La Bonvini, il cui nome abbiamo ritrovato nell’archivio dell’ANPI, poco più che ventenne partecipò alla Resistenza dal 1944, operando per il Comando unificato provinciale del CVL. Armando Parlato, nel suo libro sulla Resistenza cremonese, la qualifica come “di parte liberale” e lei cita, nella sua scheda ANPI, tra i suoi capi il prof. Paolo Serini che nel CLN rappresentò appunto quella parte.
Era il primo dell’anno 1945 quando militi fascisti piombarono a perquisirle la casa come sospetta “sovversiva”. Pochi minuti prima era stata avvertita che erano in corso perquisizioni ed arresti, aveva cominciato ma non aveva fatto in tempo a distruggere o nascondere materiali compromettenti. Lo racconta lei stessa in una testimonianza pubblicata nel 1996 dalla rivista “Cremona”. Venne immediatamente arrestata ed incarcerata in città da gennaio a marzo, poi tradotta nel carcere di Bergamo, dove venne liberata il 25 aprile dopo settimane di paura, pessime condizioni di vita, interrogatori e vessazioni. Nel carcere di Cremona, racconta in quella testimonianza, le condizioni erano un po’ più sopportabili. Ho ritenuto che la lettera, davvero significativa per i pensieri e la serenità che ne traspare, fosse meritevole di essere conosciuta. Pertanto eccola integralmente trascritta. Continua »