Archivio Mensile: gennaio 2015

Cremona è città antifascista

Appello Giunta del Comune di Cremona e Associazioni partigiane

“Sabato sia manifestazione non violenta
Ribadiamo insieme che Cremona è città antifascista”

La Giunta comunale ha incontrato nella mattinata di mercoledì 21 gennaio in Sala Giunta le associazioni partigiane del territorio: Associazione Nazionale Partigiani Italiani, Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, Associazione Nazionale Divisione Acqui. Il sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti, per la Giunta comunale, e le Associazioni hanno sottoscritto il seguente appello:

Cremona è città antifascista, città che ha dato un contributo anche di sangue nella Guerra di Liberazione. Continua »

Per una nuova mobilitazione popolare unitaria

L’ANPI cremonese aderisce al

Appello dei cittadini e dei movimenti democratici cremonesi per una nuova mobilitazione popolare unitaria contro il fascismo, il razzismo e la violenza, per la democrazia, la libertà e l’uguaglianza

In queste ore il nostro primo pensiero è per Emilio, vittima di una violenza omicida che lo ha ridotto in coma. Ai suoi cari vogliamo far sentire il nostro abbraccio fraterno, ai suoi compagni esprimiamo la nostra vicinanza umana.
Alcune decine di picchiatori, provenienti anche da città vicine, guidati da alcuni dirigenti e militanti dell’organizzazione neofascista CasaPound di Cremona, ha assaltato con mazze e spranghe la sede del Centro Sociale Autogestito “Gastone Dordoni” scatenando contro i presenti una premeditata violenza.
Di fronte alla brutale aggressione fascista, l’intera comunità democratica cremonese esprima senza ambiguità l’assoluta condanna.
Di fronte a quanto è stato messo in atto non è più sufficiente una generica “condanna di ogni forma di violenza”. Continua »

Chiudere le porte della città alle organizzazioni neofasciste

In merito al grave episodio verificatosi a Cremona nella serata di domenica 18 gennaio 2015, l’ANPI, nel condannare con fermezza qualunque tipo di violenza, ribadisce ancora una volta la propria netta opposizione nei confronti dell’esistenza in città di gruppi e organizzazioni fasciste, poiché ritiene che la loro stessa presenza sia una forma di provocazione che in numerose occasioni si è rivelata fonte di violenza.
Per noi la Costituzione e le leggi della Repubblica, nonché numerose e documentate sentenze definitive della magistratura, parlano chiaro; quindi nessuno spazio, né fisico né culturale, né pubblico né privato, a organizzazioni razziste e fasciste.
Per questo l’Anpi, mentre si augura che le condizioni della persona gravemente ferita migliorino al più presto, chiede alle forze che tutelano l’ordine pubblico, più volte da noi sensibilizzate al riguardo, che si provveda a chiudere le porte della città alle organizzazioni neofasciste.

La presidenza ANPI Cremona

Verso l’elezione del Presidente della Repubblica

Martedì 20 gennaio ore 17,30 a SpazioComune, Piazza Stradivari, Cremona
la parola ai cittadini iniziativa pubblica
“Quale Presidente per quale democrazia”
interventi e riflessioni dalla parte della Costituzione e dei cittadini
Partecipa anche tu! Inviaci un tuo contributo scritto, oppure iscriviti per intervenire.

L’iniziativa aperta a tutti è promossa da: Anpi – Associazione nazionale partigiani d’Italia – di Cremona; Anpc – Associazione nazionale partigiani cristiani; Associazione culturale Democratici per Cremona; Associazione 25 Aprile di Cremona.

Delle carte di Emilio Zanoni

Venerdi 16 gennaio 2015, alle ore 17, presso l’Archivio di Stato di Cremona, in via Antica Porta Tintoria 2, avrà luogo la consegna da parte del Comune di Cremona all’Archivio stesso di un fondo carte di Emilio Zanoni, che fu Sindaco di Cremona dal 1970 al 1980 e che alla scomparsa avvenuta nel 1995 (ne ricorre il ventesimo anniversario) lasciò i suoi beni al Comune di Cremona. Interverranno, per il Comune il Sindaco Gianluca Galimberti e gli assessori Maura Ruggeri e Rosita Viola, la Direttrice dell’Archivio di Stato, Angela Bellardi, ed inoltre Clara Rossini, Presidente della Associazione Emilio Zanoni, Giuseppe Azzoni dell’ANPI che ha effettuato una prima ricognizione del fondo, Agostino Melega sulle inedite poesie dialettali dello stesso Zanoni ivi presenti. Inedito anche un corposo saggio storico dattiloscritto nel 1955 sul movimento di Liberazione cremonese con riferimenti al Risorgimento. Nel fondo è presente la tesi di laurea (1938), note, appunti, poemetti di diverso genere dal periodo universitario in avanti, relazioni e testi di interventi di carattere politico amministrativo, immagini fotografiche.