Archivio Mensile: dicembre 2015

Ai caduti dell’8 settembre

Pubblichiamo la lettera di Ennio Serventi, Presidente del circolo cittadino dell’ANPI, al direttore de La Provincia

Egregio Sig. Direttore,
abbiamo letto, sul giornale da Lei diretto, la bella cronaca della cerimonia svoltasi venerdì u.s. alla caserma “Col di Lana” in occasione della nuova sistemazione delle lapidi militari precedentemente raccolte nel piccolo parco delle Rimembranze alla caserma Manfredini ormai dimessa. Pur non espressamente invitati dalla Associazione d’Arma che ha curato l’organizzazione dell’evento, noi, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, non potevamo essere assenti. Gentilmente accolto al cancello della caserma dall’ufficiale addetto al ricevimento degli ospiti, da questi cortesemente intrattenuto ed accompagnato per tutto il largo viale fino al luogo dedicato, ho assistito allo svolgersi della semplice e commovente cerimonia onorata da un picchetto di soldati, uomini e donne, che ringrazio. Ho ascoltato le parole dei Comandanti, con i quali, alla fine della cerimonia ho avuto il piacere d’intrattenermi brevemente facendo loro dono di un nostro libro, ed il messaggio inviato dalla Associazione Divisione Acqui trucidata dai tedeschi a Cefalonia, massacro nel quale perirono ben 174 concittadini. Fra questi, mi sia concesso nominarlo, anche quello che in famiglia ricordiamo come lo “zio Olimpio”. Continua »

Ciliegie e champagne

Martedì 15 dicembre alle ore 17.30, nella sala eventi di “SpazioComune” Piazza Stradivari 7 a Cremona, l’Anpi di Cremona organizza la presentazione del libro “Ciliegie e champagne” di Elio Susani.

Introduce Deo Fogliazza, del Direttivo provinciale ANPI.

Sarà presente l’autore.

Per un’irriducibile volontà di pace

“Per un’irriducibile volontà di pace”: questo il titolo di un manifesto che Anpi, Cgil, Cisl, Uil hanno sottoscritto dopo i tragici fatti di Parigi. Manifesto a cui ha aderito l’Arci.

Ci rivolgiamo, con profonda preoccupazione, alle cittadine e ai cittadini italiani, ai Parlamentari, al Governo, alle alte cariche dello Stato. Si è di fatto creata una drammatica situazione mondiale, foriera di possibili disastri per tutti. Il terrorismo colpisce e minaccia nelle forme più barbare, cercando di creare una situazione di insicurezza totale. A questo si uniscono tensioni e vicende non meno premonitrici di tempesta. Siamo sull’orlo di un baratro da cui, in altri tempi, sono scaturiti orrore, morte e guerre. Continua »