Archivio Mensile: marzo 2016

Gian Carlo Corada nuovo presidente provinciale Anpi

Si è riunito oggi, sabato 19 marzo 2016, il nuovo Comitato provinciale dell’ANPI uscito dal congresso tenuto domenica scorsa. All’ordine del giorno l’elezione del nuovo presidente, dopo che l’uscente Mariella Laudadio aveva confermato di non voler ricandidarsi. Al Comitato, presente pressoché al completo, la stessa Laudadio ha proposto il nome di Gian Carlo Corada. Dal dibattito che è seguito sono venuti ringraziamenti per il buon lavoro svolto dalla presidenza uscente, proposte circa la costituzione del prossimo organismo esecutivo e motivate espressioni di condivisione sul nome del prof. Corada. Con apprezzamenti sulle sue doti di cultura, di equilibrio, di attività civile e politica coerentemente democratica ed antifascista, di esperienze importanti nelle Istituzioni in qualità di Presidente della Provincia e di Sindaco di Cremona.
Quindi nella votazione la proposta è stata approvata all’unanimità.
Il neoeletto presidente Corada ha preso subito dopo brevemente la parola per ringraziare della fiducia e per alcune annotazioni sulle attività da affrontare. Di carattere immediato la costituzione di un organismo di tipo esecutivo che lo affianchi e soprattutto la vicinissima scadenza del 25 aprile, con la manifestazione ed altre iniziative già al vaglio del nuovo Comitato unitario costituitosi presso la sede municipale.
Sulle linee più generali Corada ha sottolineato la continuità ed il rafforzamento del lavoro di memoria e divulgazione storica sull’antifascismo, la Resistenza, la democrazia e particolarmente il rapporto su ciò con la Scuola secondo il recente accordo tra ANPI e Ministero dell’Istruzione. Insieme al lavoro relativo alla memoria proseguirà l’impegno su grandi temi attuali dello sviluppo della democrazia contro ogni ripresentarsi di rigurgiti del nazifascismo, della pace e della Costituzione repubblicana.

Verbale

 

Il 16° congresso dell’ANPI di Cremona

Domenica 13 marzo, nel salone della Camera del Lavoro, si è tenuto il 16° congresso dell’ANPI di Cremona. Lo ha presieduto PierAntonio Bonetti, della segreteria uscente, presenti 48 (dei 52) delegati eletti nei 10 congressi di zona della provincia. Gli iscritti in provincia sono 492 (più 10% rispetto al precedente congresso del 2011). Molti gli invitati in rappresentanza di istituzioni ed associazioni. Per essi hanno portato interventi, non formali, il sen. Rescaglio (Partigiani Cristiani), Tiziano Zanisi (Assoc. Div. Acqui), il sindaco di Cremona Galimberti, i parlamentari Pizzetti e Bordo, Mimmo Palmieri per CGIL, CISL e UIL.
Ha voluto essere presente, pur se sofferente per un recente ricovero ospedaliero, Mario Coppetti, forte personalità dell’antifascismo cremonese ed ex presidente ANPI per molti anni. All’inizio dei lavori egli ha portato un messaggio salutato da un grande applauso di affetto e di gratitudine. Continua »

Congresso ANPI 2016

Nei Comuni si torna a libere elezioni (è anche il primo voto per le donne)

Quel 1946 della Repubblica e della Costituente: a Cremona settanta anni fa (3)

Per vent’anni il regime fascista aveva cancellato il diritto per i cittadini di eleggere i propri amministratori comunali. Eliminati sindaco, giunta e consiglio, alla testa del comune veniva nominato dal prefetto un “podestà” gradito al fascio. Il Comune perdeva la propria autonomia e con essa diverse competenze e risorse. Il podestà eseguiva le direttive prefettizie in generale e gestiva (col bastone e la carota a suo piacimento) le minori incombenze locali.
Subito dopo la Liberazione la figura istituzionale del podestà sparì, in ogni comune il CLN locale nominò il sindaco e la giunta. Questi ressero situazioni con grandissimi problemi ed amministrarono gli essenziali servizi locali per diversi mesi. Continua »