Archivio Mensile: agosto 2016

9 settembre: rievocazione storica

Dai ricordi di un ragazzo di allora, Ennio Serventi, una rievocazione storica
9 Settembre 1943 – 9 Settembre 2016
Ore 20.30 – in via Bissolati 21, Cremona (la strada delle caserme)
(vedi locandina)

Rievocazione Storica del 9 settembre 1943 a Cremona

Qualche anno fa Ennio Serventi pubblicava in modo amichevole – poche copie battute a macchina – un suo racconto-ricordo intitolato “Bandiera bianca”.
Il racconto è incentrato sulla resa della Caserma “Manfredini” di via Bissolati all’attacco tedesco, dopo il proclama Badoglio che il giorno prima aveva trasformato gli alleati germanici in nemici da combattere.
Serventi racconta ciò che aveva visto e udito lui stesso da ragazzo e di altri eventi accaduti nella stessa giornata e che hanno interessato varie zone della città. Continua »

Antifascisti cremonesi a Ventotene

In questi giorni si parla di Ventotene, l’isola nella quale i confinati antifascisti Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni scrissero il famoso manifesto per l’Europa. È un’occasione per ricordare i non pochi cremonesi che vi scontarono periodi più o meno lunghi di confino. Essi fanno parte dei circa 380 cremonesi elencati nel Casellario Politico Centrale negli anni del regime, come antifascisti. Circa 130 tra questi i processati e condannati al carcere o al confino dai Tribunali Speciali del fascio. Varie le località di confino, oltre a Ventotene compaiono Ustica, Ponza, Lipari, isole Tremiti, Pisticci, Taurianova, Bagnara Calabra ed altre.
Per estratto dai nomi di cui sopra, riportiamo di seguito i 26 cremonesi che scontarono periodi di confino a Ventotene. Per ognuno riportiamo l’anno di nascita, il luogo di nascita e/o residenza, la professione, la qualifica politica scritta nella scheda del Casellario, l’anno dell’arresto e della condanna, eventuali annotazioni. Continua »

31 agosto 1946: 1° congresso della Camera del Lavoro dopo la Liberazione

Delegati cremonesi al I Congresso Unitario Cgil, Firenze 1-7 giugno 1947 (Archivio fotografico Cgil Cremona)

Un evento di prima grandezza che non possiamo certo trascurare in questa carrellata sulla Cremona nel 70° dell’anno 1946, è il congresso della Camera del Lavoro CGIL provinciale. È il primo dopo la Liberazionee si tiene nel teatro Ponchielli nei giorni 31 agosto e 1 settembre. Fin dal periodo della Resistenza le forze democratiche si erano impegnate per la ricostituzione del sindacato. I partiti di massa del CLN, rappresentati dal cattolico Achille Grandi, dal socialista Bruno Buozzi (in quegli stessi giorni poi ucciso dai nazifascisti) e dal comunista Giovanni Roveda avevano siglato il patto costitutivo del sindacato unitario nella Roma appena liberata ai primi di giugno del 1944. In attesa della possibilità di organizzare democratiche votazioni congressuali si partiva con rappresentanze paritetiche nominate dai maggiori partiti sotto l’egida del CLN. Dal CLN di Cremona furono designati Dante Bernamonti per il PCI, Ottorino Frassi per i socialisti, Angelo Formis per la DC. Successivamente vi saranno subentri con Delvaro Rossi, Ernesto Caporali, Arnaldo Bera, Arturo Verzeletti.

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