Archivio Mensile: febbraio 2021

Proposta di legge popolare contro la propaganda fascista

Giornate del tesseramento

Democrazia e fascismo

È stato recentemente approvato anche in Consiglio Comunale a Cremona un testo (integralmente riportato a parte) già approvato in numerosi Comuni italiani. In sostanza, la Mozione vincola l’Amministrazione Comunale a concedere sedi e spazi pubblici solo a chi sottoscrive una dichiarazione di lealtà alla Costituzione repubblicana, democratica ed antifascista. La decisione è stata assunta con la sola astensione della Lega e di Fratelli d’Italia. Ora ovviamente bisognerà farla applicare e non sarà facile. Comunque un punto fermo è stato ribadito: chi si richiama a (dis)valori nazifascisti e razzisti non ha diritto di fare propaganda. Ve n’era bisogno? Da un certo punto di vista no, in quanto la Costituzione e due Leggi già lo vietano. Da un altro punto di vista sì, in quanto, in barba a Costituzione e Leggi, la diffusione di questi (dis)valori è ampia e bisogna pur tentare di porvi argine (non solo, certamente, con provvedimenti comunali ma approvando leggi ancor più severe e precise, che riguardino anche ad esempio la propaganda via social, e facendole rispettare). Mi sembra però già di sentire le obiezioni: così si vieta la libertà di parola! Anche i fascisti hanno il diritto di dire la loro! Ebbene, l’opinione personale è un conto, la propaganda un altro. Chi negherebbe (ed ha negato) ad altri il diritto alla vita non può fare come se nulla fosse successo e negare, ad esempio, o sminuire le deportazioni, le stragi, le torture, le camere a gas, i lager; o l’abolizione di qualsiasi libertà e di ogni diritto. Continua »