31 agosto 1946: 1° congresso della Camera del Lavoro dopo la Liberazione

Delegati cremonesi al I Congresso Unitario Cgil, Firenze 1-7 giugno 1947 (Archivio fotografico Cgil Cremona)

Un evento di prima grandezza che non possiamo certo trascurare in questa carrellata sulla Cremona nel 70° dell’anno 1946, è il congresso della Camera del Lavoro CGIL provinciale. È il primo dopo la Liberazionee si tiene nel teatro Ponchielli nei giorni 31 agosto e 1 settembre. Fin dal periodo della Resistenza le forze democratiche si erano impegnate per la ricostituzione del sindacato. I partiti di massa del CLN, rappresentati dal cattolico Achille Grandi, dal socialista Bruno Buozzi (in quegli stessi giorni poi ucciso dai nazifascisti) e dal comunista Giovanni Roveda avevano siglato il patto costitutivo del sindacato unitario nella Roma appena liberata ai primi di giugno del 1944. In attesa della possibilità di organizzare democratiche votazioni congressuali si partiva con rappresentanze paritetiche nominate dai maggiori partiti sotto l’egida del CLN. Dal CLN di Cremona furono designati Dante Bernamonti per il PCI, Ottorino Frassi per i socialisti, Angelo Formis per la DC. Successivamente vi saranno subentri con Delvaro Rossi, Ernesto Caporali, Arnaldo Bera, Arturo Verzeletti.

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Smuraglia: Abbiamo sfiorato le 500.000 firme. Un risultato comunque eccezionale

È ormai ufficiale la notizia che le firme raccolte sui due quesiti relativi alla legge elettorale sono circa 420.000, sfiorando così il “tetto” previsto dalla legge (quorum a 500.000), ma non raggiungendolo per poco. Un risultato, comunque, eccezionale viste le condizioni date, di cui parlerò più avanti e visto lo sforzo straordinario compiuto dagli aderenti ai Comitati per il SI, prima fra tutti l’ANPI, che si è impegnata fino allo spasimo, in tutte le zone, anche le più remote d’Italia.

Non ci sarà, dunque, il referendum sulla legge elettorale perché nessun altro l’aveva chiesto; tuttavia si attende l’esito del giudizio, pendente davanti alla Corte Costituzionale, per il quale è fissata l’udienza del 4 ottobre 2016. In ogni caso, molto dipenderà anche dal referendum sulla riforma del Senato, che ci sarà comunque e che se vedrà – come speriamo – la vittoria del NO, influirà necessariamente anche sulla legge elettorale, scritta per la sola Camera e con la previsione di un Senato quasi annullato, dunque una legge da rifare. E integralmente, non tanto sui punti su cui si è svolta una discussione in questo periodo, quanto sugli aspetti più volte denunciati di antidemocraticità. (continua a leggere)

I cinque cremonesi eletti nella Assemblea Costituente il 2 giugno 1946

Dante Bernamonti

Quel 1946 della Repubblica e della Costituente (7)

Gli elettori che il 2 giugno di 70 anni fa si recarono alle urne votarono sia per il referendum monarchia o repubblica sia per eleggere l’Assemblea costituente. Naturalmente identica la percentuale dei votanti: ben il 94%, degli aventi diritto. Nel cremonese furono tre i partiti che vi elessero propri candidati.La DC, con 80.395 voti, designò Giuseppe Cappi (28.474 le sue preferenze) e Ludovico Benvenuti (12.671). Il Partito Socialista con 67.646 voti elesse Ernesto Caporali (10.558 preferenze) e Pietro Pressinotti (9.725). Per i comunisti, che ebbero in provincia 50.164 voti, fu eletto Dante Bernamonti (11.902 preferenze). Diamo, per ognuno di loro, essenziali annotazioni e poche significative righe che li riguardano in quanto Costituenti. Continua »

Resistenza in festa 2016

Il programma

Venerdì 17
Ore 19,00 Apertura stand gastronomici
Ore 21,30 Inaugurazione ufficiale della festa
Ore 21,45 CONOSCERE LA COSTITUZIONE – Oliviero Marchesi a colloquio con Ernesto Bettinelli
Prof. Ordinario di Diritto Costituzionale (Facoltà di Giurisprudenza – Università degli studi di Pavia)
Sabato 18
Ore 10,30 EREDI DELLA MEMORIA,
Marzabotto e Museo Cervi sacro insegnamento civile per le nostre comunità: Incontro coi sindaci di Marzabotto, di Monzuno e con il Museo Cervi di Gattatico (RE)
Ore 13,00 Pranzo sulla Festa
Ore 15,00 Crociera sul Po in motonave
Ore 18,00 MIGRAZIONI DA VICINO: voci e storie di migranti e di comunità che accolgono – APERITIVO
Ore 19,30 Cena sulla festa
Ore 21,45 AGOSTO 2015, INCONTRI SULLA ROTTA BALCANICA
(Slide-show con foto di Ottani, testi di Rumiz e voce narrante di Roberta Biagiarelli).
Ore 22,00 CONCERTO: DURKOVIC e i fantasisti del metrò
Domenica 19
Ore 10,30 DONNE, dalla RESISTENZA ALLA SOLIDARIETÀ
Valentina Corbani: Le donne cremonesi nella Lotta di Liberazione;
Fabio Abeni: Quando da noi si ospitarono i bambini delle zone d’Italia più colpite dalle bombe e dalla miseria.
Ore 11,30 VIOLENZA NELLA TERZA ETÀ
strategie d’intervento nell’assistenza agli Anziani
Luigino BALDINI (Segretario Provinciale SPI/CGIL)
Ore 12,30 PRANZO PARTIGIANO
Ore 19,30 Cena sulla festa
Ore 22,00 DONNE DELL’EPOCA
(Spettacolo teatrale a memoria del 70° anniversario del voto alle donne) di e con Roberta Biagiarelli.

70° anniversario della Repubblica al Col del Lys

Domenica 3 luglio 2016, come ogni anno, gli antifascisti cremonesi dell’Anpi si recheranno al Col del Lys per rendere omaggio ai partigiani caduti nelle valli di Susa, Chisone, Sangone e Lanzo.
Il 2 luglio 1944 al Col del Lys, per mano dei nazifascisti, si spensero le giovani vite di 5 cremonesi e 22 altri partigiani, ma si rafforzò il sogno di un’Italia libera e democratica, sogno che si realizzò esattamente 70 anni fa con la nascita della Repubblica democratica e antifascista.
Il gruppo dei cremonesi chiuderà il corteo deponendo un fiore al monumento che ricorda l’eccidio del Col del Lys, e rivolge a tutti gli antifascisti l’invito a partecipare.

Partenze pullman
- Ore 05:00 da Pessina Cremonese
- Ore 05:30 da Cremona (Porta Venezia)
Costo pullman €15,00
Pranzo al sacco, oppure pranzo presso la tensostruttura al costo di €20,00 (da comunicare al momento dell’iscrizione al viaggio).

Per prenotazioni:
Anpi Cremona 0372/38624
Mail: anpicremona@gmail.com

Il confronto nella campagna per il referendum istituzionale e l’Assemblea costituente

Al microfono Stellina Vecchio - Archivio fotografico Cgil Cremona

Quel 1946 della Repubblica e della Costituente (6)

L’ANPI cremonese ha celebrato, con un incontro pubblico in sala Zanoni, il 70° della votazione con cui il popolo italiano ha sceltola Repubblica ed eletto l’Assemblea costituente. In apertura il presidente Gian Carlo Corada ha ricordato il partigiano e dirigente dell’ANPI, Libero Scala, scomparso di recente. Hanno poi parlato la segretaria cittadina, Valentina Corbani (con particolare riferimento alla storia per il diritto di voto alle donne finalmente attuato con la Liberazione), lo stesso prof. Corada e Giuseppe Azzoni con riferimento a quella storica campagna elettorale. La prossima nota sarà dedicata agli eletti cremonesi nella Costituente.

Nel referendum del 2 giugno 1946 quella di Cremona risultò una delle terre più repubblicane. Fortissima l’affluenza: il 94% degli aventi diritto, cioè tutti gli uomini e per la prima volta (dopo le amministrative delle settimane precedenti) le donne.La Repubblica ebbe 144.808 voti (65,2% mentre il dato nazionale fu del 54),la Monarchia  77.192 (34,8%, dato nazionale 46). Cremona città dette alla Repubblica il 70%, fu il capoluogo più repubblicano tra quelli lombardi, tra le prime città in Italia. Crema votò Repubblica al 67%, a differenza della sua area nella quale la monarchia ebbe notevoli consensi. Continua »

Libero Scala (1917-2016)

L’ANPI rende onore ad uno dei protagonisti della Resistenza cremonese, Libero Scala, scomparso il 21 maggio scorso. Non molti giorni fa i suoi familiari avevano ritirato in Prefettura la “medaglia della Liberazione” essendo lui impossibilitato a muoversi.

Libero Scala è nato a Cremona il 2 ottobre 1917. Operaio ed antifascista, fu tra i primissimi a ribellarsi al regime nel 1943. Già prima dell’otto settembre faceva parte del composito gruppo cittadino di Emilio Corsico, fucina di elementi che poi confluiranno in varie formazioni. Lui opera nel PCI clandestino, a diretto contatto con i segretari Marturano e poi Gaeta. Con l’occupazione tedesca ela RSI lui fa parte dell’organizzazione che incanala i giovani sbandati e renitenti alle formazioni di montagna. Quindi, con Lino Bassi e Davide Susani, sotto la direzione di “Carmen” Ruggeri e di Arnaldo Bera, organizza il passaggio delle SAP cittadine alle azioni di resistenza armata. Partecipa così ad audaci azioni per procurare man mano armi per l’insurrezione. Continua »

Nel 70° della Costituente

Nel 70esimo anniversario del Referendum repubblica-monarchia e dell’elezione dei membri dell’Assemblea Costituente, ANPI Cremona invita all’incontro pubblico che si terrà sabato 28 maggio ore 17 presso la Sala Zanoni (via del Vecchio Passeggio 1).
Relatori:
Giuseppe Azzoni – Comitato provinciale ANPI Cremona: Il confronto elettorale nella stampa cremonese, i risultati, i costituenti Ludovico Benvenuti, Ernesto Caporali, Pietro Pressinotti
Gian Carlo Corada – Pres. Prov. ANPI Cremona: I costituenti Giuseppe Cappi e Dante Bernamonti
Presiede la serata Valentina Corbani, pres. ANPI sezione “Allende”

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