L’epurazione (dal tribunale del CLN all’amnistia)

Quel 1946 della Repubblica e della Costituente: a Cremona settanta anni fa (2)

Giuseppe Tamburrano, in un sintetico saggio contenuto nel 13° volume della “Storia parlamentare e politica dell’Italia”, parla del problema della giustizia e delle sanzioni nei confronti del fascismo, descrivendo i contradditori passaggi e gli insoddisfacenti esiti di un processo “terribilmente complicato”. Man mano che i territori si liberavano dall’occupazione tedesca ci fu il “rito sommario” dei Tribunali straordinari del CLN, erano gli ultimi giorni di guerra e furono giustiziati, a partire dal duce, i fascisti della RSI giudicati con procedure straordinarie come colpevoli di gravissime colpe. Subito dopo subentrò una normalizzazione. Il Governo Militare Alleato ed un decreto del Governo Bonomi stabilirono le procedure particolari relative ai “reati fascisti”. Vi furono processi con cui si applicarono pene anche molto severe e sviluppi successivi che le attenuarono o annullarono. Si tentò una epurazione, nelle amministrazioni pubbliche ed altri enti, che in teoria doveva vagliare un’infinità di soggetti e che si incagliò fin dall’inizio. I CLN persero potere. Il clima politico cominciò presto a cambiare. La magistratura ordinaria riprese le proprie funzioni ma essa era ancora in gran parte quella degli anni precedenti. Continua »

Dalla despedida alla deportazione

Il lungo viaggio degli antifascisti dalla Spagna, alla prigionia, alla deportazione
Fotografie di Francesco Pinzi
Mostra fotografica, a cura di Ilde Bottoli, realizzata dall’Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti in Spagna (AICVAS)
I.I.S. “Torriani” – Via Seminario 19 – Cremona
dal 18 gennaio al 4 febbraio 2016

Le immagini della mostra sono parte di un progetto molto più ampio che documenta i campi di concentramento del nazismo, del fascismo italiano e del collaborazionismo francese, e i luoghi di Memoria in Europa, fotografati dal fotografo Francesco Pinzi nel corso di numerosi viaggi.
Le foto in mostra testimoniano ciò che rimane dei campi dell’internamento e della deportazione posti nel sud della Francia di Vichy e dei lager della “Grande Germania” nazista, dove furono deportati gli esuli spagnoli e gli antifascisti delle Brigate Internazionali. Continua »

È il momento di svegliarsi

L’ANPI provinciale Cremona aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale #svegliatitalia indetta per il 23 gennaio.
Quando ci sono da rivendicare diritti fondamentali del cittadino l’ANPI non può mancare.
Saremo tutti insieme, associazioni, sindacati, partiti, cittadine e cittadini, per chiedere che una legge giusta, che rivendica nient’altro che uguaglianza, vada finalmente in porto. Riconoscere diritti alle unioni omosessuali è una questione di civiltà e di dignità.
Per questo noi ci saremo sabato 23 gennaio alle ore 15.30 ai Giardini di Piazza Roma, a Cremona.

16° Congresso Nazionale ANPI

Fra breve inizieranno i congressi delle sezioni dell’Anpi, che ci porteranno al congresso provinciale del 13 marzo 2016.
Crema 23 gennaio
Romanengo 29 gennaio
Vailate 6 febbraio
Gussola 6 febbraio
Piadena 13 febbraio
Soresina 13 febbraio
Casalmaggiore 14 febbraio
Pessina 20 febbraio
Cremona 27 o 28 febbraio

Il documento congressuale può essere scaricato qui.

 

La giornata della memoria 2016

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, Associazione Nazionale Divisione “Acqui”, con il patrocinio e collaborazione del Comune di Cremona
domenica 24 gennaio ore 17, al Palazzo Cittanova
celebrano la Giornata della Memoria
con la partecipazione straordinaria della Violinista Angela Alessi – che suonerà Il Violino della Shoah – e del chitarrista Giorgio Sclavo.
Letture di: Lole Boccasasso, Milena Fantini, Enza Latella
Presentazione di: Giorgio Mattarozzi.
La cittadinanza è invitata.

1946: Una ANPI prestigiosa, unita ed attiva

Quel 1946 della Repubblica e della Costituente: a Cremona settanta anni fa (1).

Iniziamo sul nostro sito, con questo argomento, la pubblicazione a cadenza mensile di una serie di articoli su realtà e vicende di natura sociale, politica e culturale che caratterizzarono l’anno 1946 nella nostra città e provincia.
(a cura di Giuseppe Azzoni)

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia era sorta a Roma nel giugno 1944, subito dopo la liberazione della capitale. Essa si organizzò nelle province del nord, Cremona compresa, subito dopo il 25 aprile 1945. Nel 1946 l’ANPI era già, con alcune migliaia di iscritti, una delle più importanti realtà associative della nostra provincia. Sono circa 6.000 le schede individuali per l’iscrizione all’ANPI cremonese tuttora presenti nel nostro archivio storico. Vi confluivano ex partigiani di tutte le formazioni ed antifascisti delle diverse componenti politiche del CLN. Dunque dai “garibaldini” del PCI ai socialisti delle “Matteotti”, dai democristiani delle “Fiamme Verdi” agli azionisti e repubblicani di Giustizia e Libertà, ai giovani della Brigata Curiel – Fronte della Gioventù. C’erano anche i molti cremonesi ex militari reduci della Divisione Acqui che, subito dopo l’8 settembre ’43, si opposero ai tedeschi a Cefalonia e che una pubblicazione dell’ANPI definì come “i primi partigiani”. Continua »

Ai caduti dell’8 settembre

Pubblichiamo la lettera di Ennio Serventi, Presidente del circolo cittadino dell’ANPI, al direttore de La Provincia

Egregio Sig. Direttore,
abbiamo letto, sul giornale da Lei diretto, la bella cronaca della cerimonia svoltasi venerdì u.s. alla caserma “Col di Lana” in occasione della nuova sistemazione delle lapidi militari precedentemente raccolte nel piccolo parco delle Rimembranze alla caserma Manfredini ormai dimessa. Pur non espressamente invitati dalla Associazione d’Arma che ha curato l’organizzazione dell’evento, noi, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, non potevamo essere assenti. Gentilmente accolto al cancello della caserma dall’ufficiale addetto al ricevimento degli ospiti, da questi cortesemente intrattenuto ed accompagnato per tutto il largo viale fino al luogo dedicato, ho assistito allo svolgersi della semplice e commovente cerimonia onorata da un picchetto di soldati, uomini e donne, che ringrazio. Ho ascoltato le parole dei Comandanti, con i quali, alla fine della cerimonia ho avuto il piacere d’intrattenermi brevemente facendo loro dono di un nostro libro, ed il messaggio inviato dalla Associazione Divisione Acqui trucidata dai tedeschi a Cefalonia, massacro nel quale perirono ben 174 concittadini. Fra questi, mi sia concesso nominarlo, anche quello che in famiglia ricordiamo come lo “zio Olimpio”. Continua »

Ciliegie e champagne

Martedì 15 dicembre alle ore 17.30, nella sala eventi di “SpazioComune” Piazza Stradivari 7 a Cremona, l’Anpi di Cremona organizza la presentazione del libro “Ciliegie e champagne” di Elio Susani.

Introduce Deo Fogliazza, del Direttivo provinciale ANPI.

Sarà presente l’autore.

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