Per un’irriducibile volontà di pace

“Per un’irriducibile volontà di pace”: questo il titolo di un manifesto che Anpi, Cgil, Cisl, Uil hanno sottoscritto dopo i tragici fatti di Parigi. Manifesto a cui ha aderito l’Arci.

Ci rivolgiamo, con profonda preoccupazione, alle cittadine e ai cittadini italiani, ai Parlamentari, al Governo, alle alte cariche dello Stato. Si è di fatto creata una drammatica situazione mondiale, foriera di possibili disastri per tutti. Il terrorismo colpisce e minaccia nelle forme più barbare, cercando di creare una situazione di insicurezza totale. A questo si uniscono tensioni e vicende non meno premonitrici di tempesta. Siamo sull’orlo di un baratro da cui, in altri tempi, sono scaturiti orrore, morte e guerre. Continua »

Sergio Bassi 1915 – 1973

(foto: Associazione Culturale Il Peverone - Bonemerse

“Sergio Bassi 1915 – 1973: storia di un Sindaco memoria di un paese”. Con questo titolo l’Associazione culturale “Il Peverone” ha organizzato a Bonemerse, il 29 novembre scorso, una partecipatissima iniziativa e pubblicato un accuratissimo volumetto, ricco di notizie ed immagini. La stessa autrice, prof. Liliana Ruggeri, ha raccontato di Sergio Bassi e di Bonemerse, commentando una testimonianza di Evelino Abeni e poi le immagini che venivano nel contempo proiettate. Si è trattato di un racconto avvincente e straordinario della nostra storia recente. Continua »

Il cielo a Mauthausen

Sabato 14 novembre alle ore 17, nell’ambito della “Fiera del Libro”, Valentina Corbani presenta il suo ultimo lavoro letterario, Il cielo a Mauthausen.

Si tratta di un romanzo, quindi di un’invenzione, ma è strutturato su precisi elementi storici della storia partigiana ed è percorso dal suo spirito. Vi ritroviamo l’amore, la difficoltà di una scelta rischiosa, la dedizione alla causa.

L’incontro si terrà alla rotonda della Galleria 25 aprile. Valentina risponderà alle domande del critico letterario, curatore della iniziativa e nostro concittadino Claudio Ardigò.

Paolo Ferrari – da Cremona a S. Cristina di Valtopina (PG)

Intervento di Gigi Rotelli, sabato 3 ottobre 2015 a Santa Cristina di Valtopina (PG) in occasione della posa di una targa a ricordo di Paolo Ferrari, fucilato il 23 aprile 1944 (volantino)

Vorrei ringraziare tutti voi per aver custodito con tanta dedizione il ricordo di questo nostro ragazzo, così nostro come vostro, perché ogni partigiano che ha combattuto e amato la libertà è patrimonio di tutti senza distinzione di origini o provenienza.
Grazie per aver saputo interpretare al meglio l’universalità della Resistenza, bene di tutti anche di chi non ha condiviso e non condivide la ricchezza della Democrazia.
È soprattutto per questi ultimi che dobbiamo continuare a conservare la memoria della Resistenza, perché sono loro i primi a beneficiare delle libertà che ci sono state donate con il sacrificio di tutti quei giovani che hanno saputo dire basta al sopruso, all’ingiustizia, alla mancanza di diritti e di libertà, hanno saputo dire basta al fascismo. Continua »

Aldo Codazzi

In settembre 2015, uscendo dal Duomo di Cremona con mia moglie, mi sono imbattuto nella foto di Aldo Codazzi, cugino di mia mamma Tina Parmesani Gaboardi. È la stessa foto che abbiamo a casa e che ci ricorda tante cose. Mi vengono in mente fatti di vita quotidiana che vi segnalo.
Aldo era fratello di Velia Codazzi Alquati; figlio di Emilio Codazzi e Maria Crotti. Aveva due zii, Primo Crotti, detto Nino (che ha combattuto da eroe sul Carso nella prima guerra mondiale, e che piangeva tutte le volte che ne parlava) e Giuseppina Crotti in Parmesani, detta Gina, che era mia nonna materna. Mia mamma parlava spesso di Aldo, ricordandolo come un ragazzo pieno di vita, generoso, che tutte le mamme vorrebbero avere come figlio.
La sua generosità è testimoniata, in primis, dal fatto che decise di andare con i suoi amici partigiani a combattere il nazi-fascismo sulle montagne del Piemonte; fu catturato dai tedeschi dopo una battaglia sul Col del Lis ad Almese, vicino a Torino. Insieme a lui furono catturati altri quattro partigiani anche loro giovanissimi e portati a Carmagnola, dove furono fucilati. Oggi la piazza 5 Martiri ospita una lapide commemorativa alla memoria e all’onore di coloro che diedero la loro giovane vita per la nostra libertà! Continua »

Partigiani cremonesi nella Resistenza nel Piacentino

Fotografie di Francesco Pinzi

Nell’ambito delle iniziative per il 70° della Liberazione, ANPI ed ANPC di Cremona, con il patrocinio del Comune, hanno tenuto domenica 27 settembre un convegno sulla Resistenza nel piacentino e sul contributo alla stessa di partigiani cremonesi. In uno spazio allestito sotto il portico municipale, davanti alla grande lapide dei Caduti per la libertà, ha aperto i lavori Ennio Serventi, segretario cittadino ANPI, che ha ricordato per tutti alcuni dei nostri Caduti in quelle zone. Carlo Gilberti, Lorenzo Gastaldi, Giovanni Canevari e Gino Spagnoli uccisi dai tedeschi sul rio Farnese, Francesco Marzano, trucidato a Castellarquato, Armando Garilli e Danilo Barabaschi, fucilati l’uno in Vernasca e l’altro presso Bardi. Renato Campi era sfuggito al rastrellamento ma venne poi catturato dai fascisti e fucilato a Cremona. Continua »

Pozzaglio, 20 settembre 2015: ricordando “Carmen”

Domenica 20 settembre a Pozzaglio è stata commemorata la figura del partigiano Luigi Ruggeri “Carmen”, fucilato in questa località il 24 settembre 1944. Nella sala municipale, presenti le rappresentanze delle associazioni partigiane e della Guardia di Finanza, corpo al quale Ruggeri appartenne come sottufficiale, ha aperto la manifestazione il Sindaco Dante Baccinelli. Dopo di lui Giorgio Carnevali, a nome della Associazione Partigiani Cristiani, ha ripreso la testimonianza di Serenella Grioni. Serenella, allora sedicenne, si trovò ad essere presente sul luogo dell’esecuzione, all’alba di quel giorno. Un ricordo commovente che ancora la emoziona: il camion tipo militare che arriva, i militi fascisti che sorreggono Ruggeri, ridotto in condizioni pietose per le sevizie e le botte subite a villa Merli, lo addossano al muro e lo abbattono con una scarica. Carnevali ha commentato la testimonianza con alcune riflessioni e l’auspicio che i giovani sappiano valutare l’importanza dei sacrifici dei giovani in quegli anni per conquistare la libertà e riscattare l’Italia dalla umiliazione, dal disastro e dalla colpa di quella guerra a fianco del nazismo. Continua »

“Carmen” – 2015

Ricordo del comandante partigiano caduto “Carmen”
La Resistenza nel piacentino e nel cremonese

In questo anno 2015, settantesimo della Liberazione, il tradizionale ricordo di Luigi Ruggeri “Carmen”, comandante partigiano nel piacentino e nel cremonese, fucilato a Pozzaglio il 24 settembre 1944, verrà effettuato con le seguenti due iniziative:
Domenica 20 settembre a Pozzaglio
Ore 10, nel salone municipale parleranno il Sindaco Dante Baccinelli, Evelino Abeni del Direttivo provinciale ANPI, il Prof. Angelo Rescaglio per l’Associazione Partigiani Cristiani. Indi in corteo i partecipanti si recheranno a depositare fiori alla lapide sul luogo della fucilazione.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Pozzaglio, dall’ANPI e dall’ANPC Cremona
Domenica 27 settembre a Cremona, nel cortile del Palazzo Municipale
ore 10: canzoni partigiane con “I giorni cantati” e musiche della Resistenza con Chiara Somenzi alla viola e Antonio Dell’Osso alla chitarra;
Interventi di Valentina Corbani (ANPI Cremona) e di Franco Verdi (ANPC Cremona)
ore 10.45: Relazione di Iara Meloni (ANPI Piacenza) La Resistenza nel piacentino, il contributo ed i caduti cremonesi. La 62a Brigata Garibaldi “Luigi Evangelista”. Le Brigate Garibaldi 31a “Forni” (pr), 38a, 141a, 142a. Le “Val d’Arda” e “Giustizia e Libertà”.
Presiede ed apre Ennio Serventi, Presidente Sezione cittadina ANPI “Salvador Allende”.
Iniziativa organizzata dalla sezione ANPI “Salvador Allende”, col patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona
Vi invitiamo a partecipare.

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