70° della Resistenza Cremonese al Col del Lys

Domenica 6 Luglio, come ogni anno da quel tragico 1944, l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Provinciale di Cremona ha organizzato il Viaggio della Memoria al Colle del Lys per onorare i caduti della Resistenza al Nazifascismo, torturati e trucidati da tedeschi e Brigate Nere il 2 Luglio 1944.
Alle 5,30 del mattino sono partiti gruppi provenienti dalla Città, da Pessina Cremonese, da Pieve San Giacomo, da Robecco d’Oglio, da Crema, da Gussola; con mezzi propri, Deo Fogliazza e un altro Gruppo di Antifascisti è poi arrivato al Colle. Presente per la prima volta il nuovo Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, anche lui venuto come tutti i Sindaci che lo hanno preceduto, ad onorare i Caduti e a rappresentare tutta la Città di Cremona. Continua »

Giuseppe Piazzi

Nonostante il lavoro certosino svolto negli ultimi anni dall’Anpi di Cremona – e in primo luogo da Giuseppe Azzoni – per raccogliere e rendere pubbliche tutte le informazioni su donne, uomi e vicende che hanno dato vita alla Resistenza, nella mole di dati resta sempre in ombra qualche nome al quale, invece, è comune impegno di dare la giusta luce.
Il nome che oggi torna ad essere per noi persona con un volto è Giuseppe Piazzi.

È nato a Grumello Cremonese il 6 luglio 1923, era residente ad Annicco dal 1944 e a Pizzighettone dal 1951.
Ha fatto il partigiano in Valsesia nella 82a Brigata Garibaldi con nome di battaglia “Pino” (vedi la sua scheda di iscrizione all’Anpi).
È stato segretario del Pci di Pizzighettone dal 1945 al 1969, e punto di riferimento della Commissione Interna dell’ATA Pirelli e membro della segreteria provinciale del sindacato dei lavoratori chimici Cgil.
L’immagine che pubblichiamo è la fotografia del suo tesserino di partigiano, a proposito della quale suo figlio aggiunge una nota: “Sul colletto ci sono le stelle alpine, che le brigate Garibaldi della Valsesia mettevano su mostrine di colore rosso. Di questo ne andava fiero”.

t.m.

Nel 70° dell’eccidio dei cremonesi al Col del Lys

Il 2 luglio 1944 al Col del Lys, per mano dei nazifascisti, si spensero le giovani vite di 5 cremonesi e 22 altri partigiani, ma si rafforzò il sogno di un’Italia libera e democratica. Risuonino nelle nostre coscienze le parole di Calamandrei: “Se volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero.”
Nel ricordo dei 2.024 caduti nelle valli di Susa, Chisone, Sangone e Lanzo e degli oltre 120 partigiani cremonesi che combatterono in queste valli, l’ANPI Cremona domenica 6 luglio 2014 si recherà, come ogni anno, a rendere omaggio ai suoi caduti. Continua »

26 aprile 2014 – corteo fascista al cimitero: l’esposto dell’Anpi

I sottoscritti

- Maria Rosa Paola Laudadio, […], nella sua qualità di Presidente del Comitato Direttivo Provinciale dell’A.N.P.I.
-  Bonetti Pierantonio […], nella sua qualità di Vice-Presidente del Comitato Direttivo Provinciale dell’A.N.P.I.
- Bona Rodolfo, […], nella sua qualità di Vice-Presidente del Comitato Direttivo Provinciale dell’A.N.P.I.
ESPONGONO:
In data 25.04.2014 nella pagina dei necrologi del quotidiano La Provincia di Cremona è stato pubblicato l’annuncio per la celebrazione di una messa in suffragio in memoria di Benito Mussolini e di tutti i caduti della R.S.I. del seguente tenore letterale: Continua »

“Atlante delle stragi nazifasciste in Italia”

Giuseppe Azzoni – per conto della presidenza dell’Anpi cremonese – ha terminato la redazione delle schede riguardanti la provincia di Cremona per la ricerca “Atlante delle stragi nazifasciste in Italia” nel quale stanno collaborando Anpi e Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia.
Ecco i dati riassuntivi. Continua »

Nel settantesimo anniversario della nascita dell’ANPI

70 anni fa, il 6 giugno 1944, su impulso del CLN, venne costituita a Roma, in Campidoglio, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Roma era stata liberata e l’ANPI fu creata per contribuire ad una valorizzazione della attività partigiana e perché la stessa fosse alla base del prossimo cambiamento democratico in Italia. Nell’Italia del nord le strutture dell’ANPI potranno formarsi solo dopo la Liberazione ma a Cremona un fondamentale primo segnale fu rappresentato da un documento comune dei partiti comunista, socialista e democristiano del novembre 1944: con esso si ponevano le basi per la lotta comune verso la libertà e la pace e per un passaggio non caotico alla vita democratica subito dopo la fine della guerra. Questo sarà poi alla base della formazione dell’ANPI subito dopo il 25 aprile 1945. L’associazione, con il CLN, assumerà compiti di primaria importanza nella vita politica e sociale di quei giorni e poi nello sforzo per la ricostruzione. Continua »

70 anni con la libertà nel cuore

www.anpi.it

Presentazione del libro “Fuori dalla zona grigia”

Mercoledì 14 maggio 2014, ore 17
Sala dell’Archivio di Stato di Cremona (via Antica Porta Tintoria, 2)
presentazione del libro
Fuori dalla zona grigia. Protagonisti e vicende della guerra di Liberazione nell’archivio ANPI di Cremona.
A cura di Giuseppe Azzoni, con disegni di studenti del Liceo Artistico Munari.

Il libro sarà presentato da Matteo Morandi, incaricato dall’Archivio di Stato del riordino e dell’inventario, con la collaborazione di Maurizia Sora (schedario) delle carte ANPI
Presiede: Mariella Laudadio, Presidente ANPI Cremona.

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