Commemorazione delle vittime del bombardamento del 10 luglio 1944

Cerimonia rinnovata rispetto al passato per condividere nei luoghi della tragedia i valori della pace

Il 10 luglio 1944 Cremona subì un terribile bombardamento, senz’altro il più duro tra i numerosi che colpirono il nostro territorio nell’anno che precedette la fine della seconda guerra mondiale. Prima delle 11, apparvero in cielo i bombardieri: vennero sganciate più di 50 bombe, di medio e di grosso calibro. L’obiettivo erano la stazione e lo scalo ferroviario, ma altre zone del quartiere di Porta Milano furono devastate. Si contarono ben 119 vittime, 82 furono i feriti. Perirono anche 13 militari tedeschi. Tra la Cremonella e la via S. Francesco d’Assisi morirono più di 20 ferrovieri.
Per ricordare le 119 vittime di quel tragico giorno il Comune di Cremona, in collaborazione con il Dopolavoro Ferroviario di Cremona, venerdì 10 luglio, organizza una cerimonia che inizierà alle 7,00, davanti al binario 1 della stazione ferroviaria cittadina. Continua »

Il Mediterraneo e l’Europa


A pochi giorni dalla Giornata Mondiale del Rifugiato, consapevole della complessità del tema e del clima confuso ed artatamente allarmistico che si respira nel Paese ed in Europa, l’ANPI vuole provare a ragionare sulle politiche da mettere in campo per non rinnegare i principi di accoglienza scritti nella Costituzione Italiana e nei trattati europei e invita all’incontro dal titolo
“Il Mediterraneo e l’Europa. Immigrazione e politiche per affrontarla”
venerdì 26 giugno 2015, ore 16,30
presso la Sala Zanoni, via del Vecchio Passeggio 1
Interverranno:
Luciano Pizzetti per il Partito Democratico
Gabriele Piazzoni per Sinistra Ecologia Libertà
Celestina Villa per il Partito della Rifondazione Comunista
Presiede Mariella Laudadio Presidente ANPI provinciale
L’incontro è aperto a tutti, in particolare ai soggetti che operano nel settore.

Fermiamo la strage subito!

sabato 20 giugno – Giornata Mondiale del Rifugiato
ore 18-20
Giardini Pubblici – Piazza Roma, Cremona
Presidio Sociale promosso dalla Tavola della Pace di Cremona.
Interverrà Bruna Sironi – Corrispondente da Nairobi per “Nigrizia”

L’Europa nasce o muore nel Mediterraneo
Pace, sicurezza, benessere sociale ed economico si raggiungono solamente se si rispettano l’universalità̀ dei diritti umani di ogni donna e di ogni uomo.
La regione del Mediterraneo è una polveriera ed il mare è oramai un cimitero a cielo aperto. Dall’inizio del 2015 nel mediterraneo sono morte più̀ di1700 persone. L’Europa, per storia, per cultura, per geografia, per il commercio, è parte integrante di questa regione ma sembra averne perso memoria.
Il dramma di profughi e migranti, il loro abbandono in mano alle organizzazioni criminali, il dibattito su come, dove e chi colpire per impedire l’arrivo di uomini e donne che cercano rifugio o una vita dignitosa in Europa, non è altro che l’ultimo atto che testimonia l’assenza di visione politica da parte dei governi dell’UE.
Questa drammatica situazione ha responsabilità̀ precise: le scelte politiche e le leggi dei governi europei che non consentono nessuna via d’accesso sicura e legale nel territorio dell’UE e costruiscono di fatto quelle barriere che provocano migliaia di morti nel Mediterraneo, nel Sahara, nei paesi di transito, nella sacca senza uscita che si è creata in Libia. Scelte coscienti e volute che configurano un crimine contro l’umanità̀.
La risposta dell’UE, confermata nell’Agenda Europea sull’immigrazione, ripropone soluzioni che hanno già̀ dimostrato di essere miopi e di produrre effetti opposti agli obiettivi dichiarati.
L’Europa siamo noi. Noi dobbiamo fare l’Europa sociale solidale.

In memoria di Vittorio Staccione, calciatore

“Simbolo dello Sport come impegno civile, sociale e politico, giocò da protagonista nei campi della vita per la libertà e la fratellanza degli uomini.”

Panathlon Club Cremona e Comune di Cremona invitano alla cerimonia di scoprimento della lapide in memoria di Vittorio Staccione, giocatore della Cremonese nella stagione 1924/25 Morto a Gusen – Mauthausen il 16 Marzo 1945.
Martedì 16 giugno 2015 alle ore 16,00 – Stadio G. Zini, zona Tribuna centrale.
Cremona
Ingresso e parcheggio allo stadio da via Bibaculo (prima laterale a destra di via Persico)
Nella lapide in marmo è stata posta un’opera in bronzo dello scultore cremonese Mario Coppetti.

Pellegrinaggio al Col del Lys

Nel 70esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, per ricordare i 120 partigiani cremonesi che combatterono nelle valli di Susa, Chisone, Sangone e Lanzo, ed i tanti nostri caduti per la libertà, l’Anpi provinciale di Cremona invita tutti gli antifascisti cremonesi a partecipare al pellegrinaggio al Col del Lys – nel luogo in cui hanno combattuto e sono morti i nostri martiri – che avverrà domenica 5 luglio 2015.
Partenze pullman
Ore 05,00 da Pessina Cremonese
Ore 05,30 da Cremona (Porta Venezia)
Costo pullman Euro 10,00
Pranzo al sacco o pranzo presso la tensostruttura al costo di Euro 20,00 (nel secondo caso comunicare al momento dell’iscrizione al viaggio).
Per prenotazioni: anpicremona@gmail.com

Cremona nella Grande Guerra

Con il titolo “Cremona e la prima guerra mondiale” l’ANPI ha organizzato, venerdì 22 us nella saletta “Vertova” del Cittanova, un incontro pubblico di approfondimento e di riflessione a cento anni dagli storici eventi del maggio 1915. Patrocinata dal Comune capoluogo e presieduta dal consigliere comunale prof. Rodolfo Bona, la riunione è stata caratterizzata dalle due relazioni di Fabrizio Superti, ricercatore e Sindaco di Persico Dosimo, e di Giuseppe Azzoni, del Direttivo ANPI. Continua »

Dalla Resistenza alla cittadinanza attiva

Giovedì 28 maggio alle ore 12 in Comune si terrà un breve incontro con gli alunni dell’Istituto Einaudi di Cremona, vincitori del Premio “Dalla Resistenza alla cittadinanza attiva”, già ricevuti al Quirinale il 24 aprile dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal presidente ANPI Carlo Smuraglia e dal Ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini.
Oltre al Preside Carmine Filareto e alle professoresse Michela Balzarini e Vittoria Attianese e agli alunni vincitori saranno presenti il sindaco Gianluca Galimberti, Mariella Laudadio – Presidente Anpi Cremona, Rodolfo Bona – Vice Presidente Anpi Cremona.

Quarta Festa nazionale dell’ANPI

…sogno un Paese libero e democratico

Si svolgerà a Carpi (MO) dal 30 maggio al 2 giugno p.v., sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la quarta Festa nazionale dell’ANPI. È il 70° anniversario della Liberazione e svolgere questa iniziativa in un luogo a brevissima distanza dal Campo di Fossoli, gestito dai fascisti e di “smistamento” per destinazioni terribili – i campi di sterminio della Germania – assume un significato particolarmente pregnante. Carpi costituirà, quindi, nel corso della Festa nazionale, una preziosa occasione di riflessione e di bilancio sullo stato di salute dell’antifascismo, in Italia e in Europa, e della democrazia, sua erede diretta. Con la voce consueta dell’ANPI: autonoma e intransigente sui principi che fondano la convivenza civile.
Saranno quattro giorni ricchi di incontri, dibattiti, eventi musicali e teatrali da cui uscirà un quadro del Paese, almeno sui grandi temi del momento, nonché una rappresentazione significativa dello stato attuale della Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, come di recente dichiarato dal Presidente Nazionale Carlo Smuraglia: “Altro che invecchiare! L’ANPI ringiovanisce e affronta con grande impegno e baldanza il presente e il futuro, naturalmente non dimenticando mai i valori che nascono dalla Resistenza e dalla Costituzione”. Continua »

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