L’ANPI di Crema esprime la propria profonda condanna per il vile gesto compiuto nella notte tra il 5 e il 6 febbraio nel quartiere dei Sabbioni, imbrattando strade e la vicina sede sindacale dell’U.S.B. a cui va tutta la nostra solidarietà.
Sottolineiamo come tali scritte, per i luoghi dove sono state fatte e per i contenuti, sono da ritenersi preoccupanti minacce e provocazioni dell’estrema destra che tenta di creare un clima di odio e di tensione.
Ignoranti che vorrebero riscrivere la storia e riportare in Italia e in Europa fascismo e nazismo, regimi sanguinari che hanno portato soppressione delle libertà, violenza, guerra, leggi razziali, campi di concentramenti e stragi in Europa.
L’ANPI proseguirà, senza farsi intimidire, nel suo lavoro quotidiano di impegno e promozione dei valori di giustizia, di pace, di libertà e antifascismo che hanno animato la Resistenza e restituito al Paese dignità e democrazia.
Riteniamo tali scritte uno sfregio alla comunità che colpisce la nostra tradizione di tolleranza e solidarietà, episodi che non vanno sottovalutati, per questo chiediamo la massima vigilanza, affinché non si ripetano tali azioni, e una risposta ferma da parte di tutti, Istituzioni, organizzazioni sindacali, forze politiche, cittadini.
Il Presidente
Paolo Balzari


Il lungo viaggio degli antifascisti dalla Spagna, alla prigionia, alla deportazione
L’ANPI provinciale Cremona aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale #svegliatitalia indetta per il 23 gennaio.
Fra breve inizieranno i congressi delle sezioni dell’Anpi, che ci porteranno al congresso provinciale del 13 marzo 2016.
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, Associazione Nazionale Divisione “Acqui”, con il patrocinio e collaborazione del Comune di Cremona
Pubblichiamo la lettera di Ennio Serventi, Presidente del circolo cittadino dell’ANPI, al direttore de La Provincia




