Archivio Autore: ANPI Admin - Pagina 28

26 aprile 2014 – corteo fascista al cimitero: l’esposto dell’Anpi

I sottoscritti

– Maria Rosa Paola Laudadio, […], nella sua qualità di Presidente del Comitato Direttivo Provinciale dell’A.N.P.I.
–  Bonetti Pierantonio […], nella sua qualità di Vice-Presidente del Comitato Direttivo Provinciale dell’A.N.P.I.
– Bona Rodolfo, […], nella sua qualità di Vice-Presidente del Comitato Direttivo Provinciale dell’A.N.P.I.
ESPONGONO:
In data 25.04.2014 nella pagina dei necrologi del quotidiano La Provincia di Cremona è stato pubblicato l’annuncio per la celebrazione di una messa in suffragio in memoria di Benito Mussolini e di tutti i caduti della R.S.I. del seguente tenore letterale: Continua »

“Atlante delle stragi nazifasciste in Italia”

Giuseppe Azzoni – per conto della presidenza dell’Anpi cremonese – ha terminato la redazione delle schede riguardanti la provincia di Cremona per la ricerca “Atlante delle stragi nazifasciste in Italia” nel quale stanno collaborando Anpi e Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia.
Ecco i dati riassuntivi. Continua »

Nel settantesimo anniversario della nascita dell’ANPI

70 anni fa, il 6 giugno 1944, su impulso del CLN, venne costituita a Roma, in Campidoglio, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Roma era stata liberata e l’ANPI fu creata per contribuire ad una valorizzazione della attività partigiana e perché la stessa fosse alla base del prossimo cambiamento democratico in Italia. Nell’Italia del nord le strutture dell’ANPI potranno formarsi solo dopo la Liberazione ma a Cremona un fondamentale primo segnale fu rappresentato da un documento comune dei partiti comunista, socialista e democristiano del novembre 1944: con esso si ponevano le basi per la lotta comune verso la libertà e la pace e per un passaggio non caotico alla vita democratica subito dopo la fine della guerra. Questo sarà poi alla base della formazione dell’ANPI subito dopo il 25 aprile 1945. L’associazione, con il CLN, assumerà compiti di primaria importanza nella vita politica e sociale di quei giorni e poi nello sforzo per la ricostruzione. Continua »

70 anni con la libertà nel cuore

www.anpi.it

Presentazione del libro “Fuori dalla zona grigia”

Mercoledì 14 maggio 2014, ore 17
Sala dell’Archivio di Stato di Cremona (via Antica Porta Tintoria, 2)
presentazione del libro
Fuori dalla zona grigia. Protagonisti e vicende della guerra di Liberazione nell’archivio ANPI di Cremona.
A cura di Giuseppe Azzoni, con disegni di studenti del Liceo Artistico Munari.

Il libro sarà presentato da Matteo Morandi, incaricato dall’Archivio di Stato del riordino e dell’inventario, con la collaborazione di Maurizia Sora (schedario) delle carte ANPI
Presiede: Mariella Laudadio, Presidente ANPI Cremona.

Resistenza, Liberazione, Europa

Tavola rotonda a cura del Centro Studi Europeo O.n.l.u.s. con Mariella Laudadio, Angelo Rescaglio, Vincenzo Montuori, Alfredo Gardani, Marco Pezzoni.

Sabato, 26 Aprile 2014, ore 17.30
Sala Eventi – SpazioComune, Cremona, Piazza Stradivari 7

“L’Europa è un pensiero che mai si accontenta”
Paul Hazard

Dalle riflessioni di Bonhoeffer e Mazzolari sulla Resistenza alle posizioni di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi a Ventotene e a Ginevra per un’Europa libera e unita. Dagli scritti di Hannah Arendt ed Elio Vittorini all’attuale dibattito tra euroscettici e federalisti esemplificato nel confronto tra il sociologo Wolfgang Streek e il filosofo Jurgen Habermas: ritorno alla sovranità nazionale degli Stati o Stati Uniti d’Europa? Tecnocrazia globale o democrazia europea? Continua »

Fuori dalla zona grigia

Nell’ambito delle iniziative culturali per il 70° della guerra di Liberazione esce in questi giorni un nuovo libro edito dall’ANPI: “Fuori dalla zona grigia. Protagonisti e vicende della guerra di Liberazione nell’archivio dell’ANPI di Cremona”. Da documenti sinora in gran parte non conosciuti vi si racconta un pezzo di storia della nostra provincia, tra l’otto settembre 1943 e il 25 aprile 1945.

Un futuro magistrato, Fulvio Righi, che partecipa alla Resistenza ed all’assedio di Gropparello col nome di battaglia “Passatore”. Il primario anatomopatologo del nostro Ospedale Maggiore, il prof. Franz Cortese, che sotto il nome “Gentile” è il capo clandestino del servizio sanitario partigiano. I ferrovieri che mettono in atto, sotto il naso dei tedeschi, i sabotaggi più rischiosi ed efficaci a treni e binari. Tante donne, insegnanti in testa, assai più numerose e con compiti ben più essenziali di quanto comunemente noto. Un quadro completo delle brigate partigiane in provincia e di chi le comandava.

L’indice parte da Cefalonia, tocca le incredibili vicende di cremonesi che hanno combattuto coi partigiani greci e jugoslavi, dei giovani che sono andati in montagna, di fascisti che hanno deciso di combattere dalla parte della libertà, di protagonisti apparentemente minori che corsero grandi rischi e permisero alla Resistenza di vivere e vincere.
Sono diverse centinaia i nomi che compaiono in questa ricerca, curata da Giuseppe Azzoni. Il libro è illustrato con disegni degli studenti della 3B Grafico del Liceo Artistico Munari.
La presentazione è prevista per il 16 maggio prossimo nella sala dell’Archivio di Stato, dove le carte storiche dell’ANPI sono state riordinate e sono oggi conservate.

Il 25 aprile tutti in corteo e in piazza!

Le associazioni partigiane invitano cittadini, associazioni, sindacati e partiti a celebrare insieme il 25 aprile nel 69° anniversario della Liberazione dell’Italia dal fascismo. (vedi locandina)
Chi vinse allora era dalla parte giusta e vinse per tutti, anche per chi stava dall’altra parte.
Ma oggi più che mai c’è da combattere, con le armi della democrazia, contro i nuovi fascismi, il razzismo e le discriminazioni.
Facciamo nostro lo spirito di quelle partigiane e di quei partigiani che il 25 aprile di 69 anni fa invasero le nostre strade e le nostre piazze portando negli occhi la gioia di aver conquistato la libertà e la democrazia.
Anche in quella giornata loro non dimenticarono chi aveva donato la vita sulle montagne e nelle pianure, in Italia e fuori; e così noi non dimenticheremo chi allora decise di mettere in gioco la vita per la libertà.
Allora nacque la Costituzione, allora nacque un Paese libero fatto di cittadini consapevoli che la democrazia si conquista, e si merita, ogni giorno.
Vi aspettiamo numerosi al corteo che partirà da S.Luca alle ore 10,30 e poi in piazza del Comune, dietro le insegne delle associazioni partigiane, per confermare ancora una volta la nostra volontà di respingere qualsiasi tentativo di revisionismo, per ribadire che l’Italia è una nazione libera, democratica, solidale e antifascista.
Viva il 25 aprile, viva la Resistenza!

ANPI – ANPC – ANDA
*
Nel pomeriggio a partire dalle ore 16 in piazza Roma si terrà la tradizionale festa conclusiva di LiberArci, con giochi, racconti e musica, con il patrocinio del Comune di Cremona.