In merito al referendum che si svolgerà il 17 aprile, l’ANPI provinciale Cremona considera doverosa la partecipazione al voto e raccomanda ai propri iscritti di esercitare un diritto che la Costituzione ci attribuisce.
Questo referendum chiede di abrogare la norma che consente alle aziende che estraggono petrolio e gas nei nostri mari, entro le 12 miglia marine, di continuare ad estrarre anche dopo la scadenza della concessione e fino all’esaurimento del giacimento.
Pur senza entrare nel merito prendendo posizione per il “Sì” o per il “NO”, l’ANPI ritiene che gli appuntamenti di democrazia, come è appunto quello referendario, vadano onorati e non fatti fallire per la mancanza del quorum.
Inoltre, la mancata partecipazione a questo referendum potrebbe influenzare negativamente anche quello sulla riforma del Senato, per il quale la nostra associazione è fortemente impegnata a favore del “NO” alla riforma.
Pertanto ci auguriamo che il 17 aprile i cittadini e le cittadine si rechino ai seggi e che si raggiunga il quorum, quale che sia il risultato, se a favore del “Sì” o del “NO”.
La Presidenza ANPI provinciale Cremona

Si è riunito oggi, sabato 19 marzo 2016, il nuovo Comitato provinciale dell’ANPI uscito dal congresso tenuto domenica scorsa. All’ordine del giorno l’elezione del nuovo presidente, dopo che l’uscente Mariella Laudadio aveva confermato di non voler ricandidarsi. Al Comitato, presente pressoché al completo, la stessa Laudadio ha proposto il nome di Gian Carlo Corada. Dal dibattito che è seguito sono venuti ringraziamenti per il buon lavoro svolto dalla presidenza uscente, proposte circa la costituzione del prossimo organismo esecutivo e motivate espressioni di condivisione sul nome del prof. Corada. Con apprezzamenti sulle sue doti di cultura, di equilibrio, di attività civile e politica coerentemente democratica ed antifascista, di esperienze importanti nelle Istituzioni in qualità di Presidente della Provincia e di Sindaco di Cremona.
Fra breve inizieranno i congressi delle sezioni dell’Anpi, che ci porteranno al congresso provinciale del 13 marzo 2016.
“Per un’irriducibile volontà di pace”: questo il titolo di un manifesto che Anpi, Cgil, Cisl, Uil hanno sottoscritto dopo i tragici fatti di Parigi. Manifesto a cui ha aderito l’Arci.





